martedì, Agosto 9, 2022

Bonavitacola, la Regione appalta la rimozione delle ecoballe anche per Battipaglia

Si è conclusa stamattina l’ultima gara prevista nel programma regionale di rimozione delle ecoballe. Sono stati aggiudicati 5 lotti per complessive 248.126 tonnellate per un importo complessivo di cinquanta milioni di euro. Sono interessati alla totale rimozione i siti di Capua (località Brezze), Santa Maria La Fossa (località Pozzo Bianco), Serre (località Persano), Battipaglia (area Stir), Nocera Inferiore (Beton Cave). “Con la gara odierna, che prevede il raddoppio dei quantitativi aggiudicati, sommata alle precedenti due tornate di gara del 2016 e 2017, si completa – si legge in una nota stampa del vice presidente della Giunta Regionale Fulvio  Bonavitacola – la filiera del trasporto fuori regione, per 1.300.000 tonnellate. A questo si aggiungono i due impianti già aggiudicati per la produzione di combustibile solido secondario, per 2.000.000 di tonnellate (presso Stir di Caivano) e di recupero di materia per 1.000.000 di tonnellate (presso ex centrale Enel, acquisita dalla Regione ). Sono così coperti da appalto di rimozione tutti i siti per  complessive 4.300.000 tonnellate. Tutte le ecoballe giacenti in Regione dopo il disastro dell’emergenza risalente agli anni duemila, sono coperte da affidamento ad operatori economici qualificati, selezionati con procedure pubbliche sotto la supervisione di Anac. E’ un risultato assolutamente straordinario, anche in considerazione del contesto molto difficile del settore rifiuti in questo periodo, in ambito nazionale ed europeo. Il lavoro di programmazione ed attuazione amministrativa può dirsi concluso”. Adesso la parola resta ai cantieri ed agli operatori economici, che dovranno rispettare gli impegni contrattuali assunti. “Inizia davvero a chiudersi una ferita profonda, che tanti danni ambientali e d’immagine ha arrecato alla nostra comunità regionale, in particolare nei territori che più pesantemente hanno dovuto sostenere il peso di scellerate scelte del passato e di colpevoli inerzie che ne sono seguite per gli anni successivi. Adesso occorre conclude Bonavitacola – profondere ogni impegno per mettere a regime il ciclo ordinario, verso la piena autonomia impiantistica della Regione, perseguendo con determinazione l’incremento della raccolta differenziata e la realizzazione dei previsti impianti di compostaggio. Nessuna distrazione o superficialità può essere consentita.  l’incredella raccolta differenziata e la realizzazione dei previsti impianti di compostaggio. Nessuna distrazione o superficialità può essere consentita”. L’assessore regionale all’ambiente ha sottolineato che i Bandi di gara per i lotti aggiudicati hanno previsto la facoltà di adesione anche per ulteriori quantitativi di cui le società provinciali dovessero avere bisogno per fronteggiare la criticità del fermo di settembre del Termovalorizzatore di Acerra. Dalle prossime settimane ci sarà quindi un’ulteriore opportunità per far fronte a eventuali criticità. E’ un ulteriore aiuto che la Regione ha predisposto a favore dei Comuni e delle società provinciali per affrontare una possibile emergenza. Si invitano comunque tutti a mantenere la massima attenzione.


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