venerdì, Agosto 12, 2022

Battipaglia. Città “agricola”, la sindaca in Provincia per atto di indirizzo

Emergenza ambientale in città, riunione in comune fino a tarda notte. All’incontro hanno partecipato il vice presidente della Giunta Regionale nonché assessore all’ambiente Fulvio Bonavitacola, il sindaco di Battipaglia Cecilia Francese, che in mattinata con il tricolore al seguito ha sbarrato la strada all’impianto Stir evitando di scaricare i rifiuti dei 158 comuni della provincia di Salerno, consiglieri comunali di Battipaglia, i comitati ambientalisti, associazioni di categorie e qualche sindaco della provincia di Salerno. Le richieste congiunte dell’amministrazione comunale locale e dei comitati alla Regione e alla Province sono state: arginare l’insediamento delle aziende di stoccaggio e riciclo rifiuti solidi urbani sul territorio di Battipaglia. Accordo che prevede un atto di indirizzo tra Comune, Provincia, Regione ed ente d’Ambito, per poi essere ratificato dalla conferenza dei capigruppo al consiglio provinciale e per il 16 massimo per il 17 settembre, l’assemblea di Palazzo Sant’Agostino dovrebbe deliberare un provvedimento di indirizzo stabilendo che la città di Battipaglia è a forte vocazione agricola e quindi sarebbe saturata per ospitare altre aziende di questo settore. Bonavitacola ha comunque assicurato che l’impianto di compostaggio si farà e tratterà 140mila tonnellate di rifiuti.”Tra qualche minuto – ha scritto la Francese sulla sua pagina Facebook – sottoscriveremo l’atto di indirizzo tra Comune di Battipaglia, provincia di Salerno, e Ente d’Ambito di Salerno per una moratoria-divieto di nuovi insediamenti per la gestione di qualsiasi tipo di rifiuto sul nostro territorio. È un primo tiepido passo per far riconoscere sul piano provinciale e regionale la nostra città a vocazione agricola”.


Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
79FollowerSegui

Ultimi articoli