martedì, Agosto 16, 2022

Champions. Napoli eroico, batte i campioni d’Europa

È festa al San Paolo, il Napoli vince una vera e propria battaglia contro il Liverpool e lo fa senza mollare mai!
Porta male lo Stadio di Fuorigrotta a Klopp, che esce sconfitto per la terza volta consecutiva (Borussia Dortmund e due volte con il Liverpool), amara consolazione per il tecnico tedesco può essere il non aver subito l’ennesimo gol di Lorenzo Insigne, da lui tanto temuto.
Una partita difficilissima, durissima, dove entrambe le squadre non si sono risparmiate. Il Napoli ha cominciato un po’ timoroso, lasciando spesso l’inerzia del gioco agli avversari, cercando di rischiare il meno possibile la giocata. Pian piano gli azzurri si sono lasciati andare e hanno provato a mettere in atto quello che voleva Ancelotti, cercare la profondità centrale partendo da dietro, e quando ci si trovava larghi di giocare alle spalle dei terzini. Manovre che nel primo tempo, come ammesso umilmente da un lucidissimo Carlo Ancelotti, non sono riuscite ai suoi ragazzi, anche grazie alla bravura degli avversari. La fase difensiva, d’altro canto, è stata solida e compatta e tutti gli interpreti si sono aiutati tanto, con un Koulibaly strepitoso tornato ai suoi livelli e un sorprendente Mario Rui attentissimo nelle chiusure e forse alla sua miglior prestazione con la maglia azzurra. Unica palla gol, dei primi 45 minuti, quella di Fabian che calcia due volte a rete ma viene respinto dal portiere del Liverpool.
Nel secondo tempo i partenopei rischiano qualcosa di più in fase di inizio manovra e mettono in difficoltà i Reds, salvati da un autentico miracolo del portiere Adrian su Mertens, che in volo toglie la palla dal sette. Allo stesso modo però questo atteggiamento diverso del Napoli porta a qualche errore e qualche contropiede pericoloso del Liverpool, come quando Manolas, con un erroraccio, regala palla a Salah lanciandolo a rete, e solo un super intervento di Meret tiene il Napoli in partita.
Match, quindi, molto equilibrato e allora i cambi e la freschezza dei subentrati diventano un fattore importante. Escono Lozano e Insigne, entrambi artefici di una partita non esaltante, ed entrano Llorente e Zielinski, e il polacco non fa in tempo a toccare il primo pallone che si becca un rimbrotto dal Mister che decide allora di spostarlo centrale e allargare Fabian al suo posto. Costretto al cambio anche Allan che lascia il campo per l’ingresso di Elmas (un po’ timido il suo apporto), così il Napoli sembra essere un po’ più fresco e riesce meglio a respingere gli attacchi del Liverpool.
Ma a 10 minuti dalla fine arriva la svolta del match, quando l’inesauribile Callejon ruba il tempo a Robertson che lo mette giù in area, rigore! Lo spagnolo cerca il contatto, che sicuramente c’è, ma anticipa un po’ la caduta, questo però non impedisce al VAR di confermare il penalty. Si presenta sul discetto l’anima di questa squadra, Ciro Mertens che non ha smesso un attimo di correre e incitare i suoi, e come un vero leader si prende la responsabilità di calciare e porta in vantaggio il Napoli, facendo esplodere il San Paolo. Il clima è infuocato e trascina gli azzurri oltre i crampi e oltre la stanchezza, confessata da più calciatori a fine gara, che pressano alti addirittura al 92°, riuscendo a rubare un pallone che finisce sui piedi di Llorente che raddoppia e chiude la gara.
Una vittoria sofferta e giocata con tanta umiltà e voglia di aiutarsi l’uno con l’altro, riuscendo nell’impresa di battere ancora una volta il Liverpool, quest’anno da Campioni d’Europa in carica, finendo sfiniti ma felici e a cantare sotto le due curve del San Paolo.
NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan (30′ st Elmas), Ruiz, Insigne (21′ st Zielinski); Lozano (24′ st Llorente), Mertens. A disposizione: Ghoulam, Ospina, Milik, Maksimovic. Allenatore: Ancelotti
LIVERPOOL (4-3-3): Adriàn; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Henderson (42′ st Shaqiri), Fabinho, Milner (21′ st Wijnaldum); Salah, Roberto Firmino, Manè. A disposizione: Lovren, Lallana, Oxlade-Chamberlain, Gomez, Kelleher. Allenatore: Klopp
ARBITRO: Brych (Ger)
MARCATORI: 37′ st rig. Mertens, 47′ st Llorente

 


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