domenica, Luglio 3, 2022

Napoli-Inter big match della Befana

Conclusi questi interminabili giorni di astinenza calcistica, gli azzurri di Gattuso saranno alle prese con un gennaio di fuoco! Si comincia con Napoli-Inter al San Paolo il 6 gennaio alle 20:45, per poi andare a Roma contro la Lazio e di seguito Fiorentina e Juventus a Fuorigrotta, insomma un calendario durissimo per una difficilissima risalita dall’inferno dell’attuale classifica.

Gattuso, in attesa di aiuti dal mercato, è focalizzato sul lavoro in allenamento con i suoi calciatori dai quali ha visto la fatica del duro lavoro e il veleno negli occhi. Una sintesi chiara e netta della filosofia di calcio di Rino, improntata sulla forza e la volontà nella testa e subito dopo nelle gambe, sulla massima disponibilità al sacrifico per poi liberare le qualità tecniche. Sull’aspetto qualitativo ci ritorna spesso l’allenatore del Napoli, sottolineando più volte come questa rosa sia in grado di esprimere un calcio di alto livello a testimonianza delle annate precedenti. Anche per questo, Ringhio, precisa che di calciomercato lui non vuol sentire parlare per rispetto dei calciatori che gli stanno dando tanto dal punto di visto dell’impegno e dell’applicazione negli allenamenti, ma chiarisce che in ogni caso sarebbe un discorso numerico di necessità. Considerazione che esemplifica quando parla del centrocampo e di come in quel settore gli azzurri siano corti, avendo un solo giocatore in grado di fare il regista e poi tutte mezz’ali.

In realtà il mister azzurro individua Fabian come unico padrone di quel ruolo con alternativa il giovane Gaetano, tuttavia lo spagnolo non ha mai dato la sensazione di trovarsi a suo agio da regista, a prescindere dalle pessime prestazioni anche nel ruolo di mezz’ala a lui più congeniale. Il talento di Fabian è enorme e non va sprecato, quindi fa bene Gattuso ad aspettarlo in ogni caso, se poi volesse provarlo nei tre di attacco (alla Ilicic nell’Atalanta) forse il suo recupero potrebbe essere molto più celere e determinante per la squadra. Ma in quel ruolo di esterno a destra Rino ha notato un gran miglioramento di Lozano nel quale il mister crede molto, tenendo contro che per ora il padrone incontrato di quel ruolo (rinnovo permettendo) è sempre Josè Callejon.

Gattuso avrà i soliti vari nodi da sciogliere per quanto concerne gli 11 iniziali, considerando gli indisponibili Mertens, Koulibaly, Maksimovic, Ghoulam e un Fabian con pochi allenamenti nelle gambe per via di un attacco influenzale. Problema opposto per Conte che può essere sereno per i rientri dall’infermeria di tutti.

L’avversario di turno è la capolista Inter che seppur al San Paolo non abbia bei ricordi recenti (4-1 la scorsa stagione) ci arriva da gran favorita con bene 18 punti di vantaggio, una cosa impensabile ad inizio campionato. Se questo distacco umiliante è divenuto realtà lo si deve maggiormente ad un cammino disastroso del Napoli, senza nulla togliere all’impresa di Conte in grado di lottare punto a punto con la Juventus, chapeau.

Di sicuro assisteremo ad un match spettacolare in una cornice di pubblico consona ad una partita importante come Napoli-Inter, dove servirà l’apporto di tutti, in campo e sugli spalti, lasciando malumori e polemiche da parte per donare una dolce Befana a tutti i partenopei.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Luperto, Mario Rui; Fabian, Allan, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; Candreva, Gagliardini, Brozovic, Sensi, Biraghi; Lukaku, Lautaro Martinez


Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
79FollowerSegui

Ultimi articoli