Lazio-Napoli il match delle 18 nell’anticipo del sabato è sicuramente una partita ostica per l’attuale stato di forma dei partenopei, classifica alla mano sembrerebbe quasi proibitivo fare risultato a Roma poi rileggi le rose e le aspettative di inizio stagione e i conti non tornano. Ma lo sappiamo e lo sa Gennaro Gattuso che cercherà di far calare i calciatori in questa nuova realtà per poter sbloccare testa e gambe che viaggiano di pari passo. Una volta metabolizzato questo aspetto sarà possibile esprimere quelle qualità che sembrano ormai scomparse come avvenne per i campioni dell’NBAin Space Jam, dove il mitico Micheal Jordan con qualche aiuto speciale riuscì a donare il talento perduto ai suoi ex compagni. Ecco Rino si candida nel ruolo del cestista statunitense, e qualche aiuto particolare potrebbe arrivare dal mercato. Sia chiaro non parliamo di fenomeni o di top player in grado di far fare il salto di qualità alla squadra, anche perché in questa situazione di classifica non servirebbe, invece è più utile e funzionale colmare le lacune numeriche e qualitative. Seguendo questa linea di pensiero il DS Giuntoli ha messo assegno 3 acquisti, subito i due centrocampisti Demme e Lobotka e a giungo il difensore Rrahmani, ma le trattive di mercato sono ancora tante e si parla di un terzino sinistro da prendere subito e il centrocampista Amrabat (anche egli dal Verona come Rrahmani) per giugno.
Gattuso che vede la sua squadra ogni giorno più sua da tutti i punti di vista, emotivi e tecnici, potrà essere felice di aver la giusta alternativa a centrocampo nel ruolo di regista difensivo, vero e proprio punto debole della rosa azzurra che ha destato imbarazzi e contribuito ai risultati negativi del Napoli nelle ultime uscite.
L’avversario è uno dei peggiori che poteva trovarsi il Napoli sul proprio cammino attualmente, infatti la Lazio viene da nove vittorie consecutive e una Supercoppa Italiana vinta. Lo stato di forma e la convinzione dei biancocelesti capeggiati dal capocannoniere delle Serie A Ciro Immobile rappresentano un ipotetico punto di svolta importante, ma più realisticamente un’ennesima sofferenza. Difficile trovare un briciolo di ottimismo realistico in questa situazione come al contrario dimostra Gattuso nelle sue dichiarazioni votate alla fiducia crescente che percepisce dai suoi ragazzi.
Nel Napoli mancheranno Koulibaly che il mister non ha voluto rischiare, Meret che ha saltato per affaticamento gli ultimi allenamenti, Maksimovic, Ghoulam, e Mertens che tornerà dal Belgio solo martedì. Di conseguenza la linea difensiva potrebbe essere la stessa della partita contro l’Inter con Di Lorenzo in coppia con Manolas, per il quale sarà un vero e proprio Derby. Possibili sorprese sul fronte Elmas e Lozano con Fabian e Callejon che rischiano il posto.
PROBABILI FORMAZIONI
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Luis Alberto, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Caicedo, Immobile. All. Inzaghi
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Allan, Fabian, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All. Gattuso
ARBITRO: Orsato (Tegoni-Galetto, IV: Giua, VAR: Pairetto, AVAR: Schenone)











