Arriva la sesta vittoria nelle ultime sette partite per il Napoli che in rimonta batte il Brescia grazie alla rete su rigore di Insigne e alla prodezza di Fabian Ruiz.
Successo importante per i partenopei che accorciano momentaneamente la classifica avvicinandosi alle posizioni europee, una vittoria arrivata con un cambio di marcia nei primi minuti della ripresa, con un uno-due che ha mandato al tappeto gli uomini di Lopez.
Il Napoli sceso in campo nei primi 45 minuti è sembrato in totale controllo della partita, sfiorando il gol due volte con Mertens, prima con una traversa su un cross sbagliato e poi, lanciato a rete da un assist meraviglioso di Insigne, la sua demi-volée veniva intercettata da Joronen. Ma a parte queste due occasioni, il palleggio degli azzurri era sterile e come spesso accade nel calcio alla prima occasione degli avversari, che fino a quel momento erano rimasti nella propria metà campo a difendersi, prendi gol. Gli azzurri quindi chiudevano il primo tempo in svantaggio per la rete realizzata da Chancellor al 26° sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dove la retroguardia partenopea lasciava partire in terzo tempo il centrale delle rondinelle senza opporre grande resistenza, i peccati di una marcatura a zona.
Come anticipato però nella ripresa il Napoli dà la frustrata decisiva al match, aumentando la velocità del giro palla e soprattutto muovendosi negli spazi senza farsi trovare già piatti nello sviluppo della manovra offensiva. Così arriva il pareggio di Insigne su calcio di rigore per fallo di mano, che l’arbitro Orsato in un primo momento aveva giudicato non punibile poi, recatosi al monitor del VAR per l’on-field review, ha giustamente cambiato idea in quanto il braccio del difensore del Brescia era largo, un rigore ineccepibile.
Passano 4 minuti e al 53° è Fabian che, in seguito ad una combinazione a tre sul binario di destra con Politano e Di Lorenzo, lascia partire il suo magico sinistro a giro e mette la palla all’incrocio dei pali facendo esplodere il settore ospite. Lo spagnolo si ripete dopo la rete decisiva al Meazza contro l’Inter e stava per ripetersi qualche minuto dopo il vantaggio sul Brescia sempre dalla stessa zolla di campo.
Tre punti portati a casa senza un grande sforzo e che stavano per sfuggire di mano ai ragazzi di Gattuso che, immaginiamo, nell’ intervallo si sia fatto sentire in maniera importante. Questa volta i cambi non sono risultati essere decisivi, anzi Allan e Milik hanno faticato ad entrare nella partita, mentre nel complesso è stata una prova buona per tutti gli altri, fatta eccezione per Elmas e Politano che hanno inciso poco.
Mertens dovrà attendere la prossima gara per raggiungere Hamsik a quota 121 gol nella storia dei marcatori di tutti i tempi della S.S.C Napoli, e quale migliore palcoscenico del San Paolo pieno martedì sera per la partita di Champions League contro il Barcellona?
BRESCIA (4-3-2-1): Joronen; Sabelli, Chancellor, Mateju, Martella; Bisoli, Tonali, Bjarnason (65′ Skrabb); Dessena (85′ Ndoj); Zhmral, Balotelli. Allenatore: Lopez.
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme (86′ Allan), Elmas (76′ Zielinski); Politano, Mertens (67′ Milik), Insigne. Allenatore: Gattuso.
ARBITRO: Orsato.MARCATORI: 26′ Chancellor (B), 49′ Insigne (N), 53′ Fabian Ruiz (N)
NOTE: Ammoniti Mateju, Martella, Dessena (B); Mertens, Elmas, Milik (N). Recupero: 0′ e 5′.












