Il Decreto Cura Italia del Governo approvato il 16 marzo scorso stabilisce un ulteriore rinvio delle udienze (civili, penali ed amministrative) fino al 15 aprile 2020. Il neo decreto richiama le norme del D.L. n. 11/2020 che prevede lo slittamento d’ufficio delle udienze, fatta eccezioni per quelle indicate all’articolo 2, comma 2, lettera g) (quelle urgenti). Sono, pertanto, sospesi i termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti indicati al comma 1, ferme le eccezioni richiamate. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine di detto periodo. Il D.L. stabilisce anche che per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 sullo svolgimento dell’attività giudiziaria, a decorrere dal 23 marzo e fino al 31 maggio 2020 i capi degli uffici giudiziari adottano le misure organizzative, anche relative alla trattazione degli affari giudiziari, necessarie per consentire il rispetto delle indicazioni igienico-sanitarie fornite dal Ministero della salute.









