Mutui comunali e provinciali sospesi per un anno, è questo l’accordo sottoscritto tra Abi, Anci e Upi. In questo modo i Comuni e le Province potranno disporre di liquidità aggiuntiva per sostenere le maggiori spese conseguenti agli effetti indotti dalla diffusione del COVID-19. Il patto stabilisce: la possibile sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui in essere in scadenza nel 2020; l’invariabilità delle condizioni economiche previste contrattualmente (il tasso di interesse al quale viene realizzata l’operazione di sospensione è quello originariamente previsto nel contratto e le banche aderenti non applicheranno alcuna commissione all’operazione di sospensione); la corresponsione degli gli interessi maturati nel periodo di sospensione alla banca alle scadenze contrattualmente previste; al termine del periodo di sospensione, la banca estenda la durata del piano di ammortamento originario di 12 (dodici) mesi. L’Accordo si applica ai Comuni, alle Province e agli altri enti locali che intendono aderire: città metropolitane, comunità montane, unioni di comuni e consorzi fra enti locali Nell’Accordo è previsto che le banche possano applicare misure di maggior favore per gli enti locali rispetto a quelle previste nell’Accordo stesso.
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