giovedì, Febbraio 22, 2024

Salerno. L’arcivescovo celebra un inedito venerdì Santo

L’Arcivescovo di Salerno, mons. Andrea Bellandi ha celebrato un inusuale venerdì santo, il primo della sua permanenza in terra salerrnitana in compagnia della reliquia della spina santa che cinse il capo di Gesù Cristo che veniva crocifisso oltre duemila anni fa. La reliquia, portata dal parroco della Chiesa della SS. Annunziata di Giffoni Valle Piana, Don Alessandro Bottiglieri ha fatto ieri pomeriggio la prima sosta dinnanzi la Casa circondariale di Fuorni per poi passare dinnanzi al presidio ospedaliero in località San Leonardo dove sono stati benedetti gli ammalati e gli operatori sanitari con un gesto semplice alla presenza di un medico e del cappellano.  Quindi l’Arcivescovo, salito su un automezzo dei vigili del fuoco di Salerno, scortato da un auto dei Carabinieri ha attraversato parco Arbostella, Mercatello, Pastena, Torrione Corso Vittorio Emanuele, corso Garibaldi per giungere sul sagrato della Cattedrale, dove il pastore ha benedetto i fedeli della città di Salerno, oltre che della vasta archidiocesi. Il corteo silenzioso, interrotta dall’applauso della gente ai balconi tra drappi colorati di bianco e di rosso, ha destato viva enozione anche nell’Arcivescovo che ha ripetutamente salutato la comunità che lo ha accolto con dedizione ed amore. Dopo il silenzio della giornata odierna, mons. Andrea Bellandi, dopo la celebrazione della Santa Messa in mattinata nel Duomo domani, nel poneriggio si recherà al cimitero monumentale per una messa ed una preghiera per i defunti ed in particolare per quelli privati in questi giorni anche di un estremo saluto.

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