martedì, Ottobre 20, 2020

Ripresa allenamenti. Patto De Luca-De Laurentiis

Si torna a Castelvolturno, dal 4 maggio il Napoli potrà riprendere gli allenamenti in sicurezza. Il governatore Vincenzo De Luca apre le porte del centro sportivo, accettando la richiesta del presidente Aurelio De Laurentiis.

Scongiurata l’ipotesi di vedere i calciatori azzurri al Parco Virgiliano o al Real Bosco di Capodimonte, con il concreto rischio di creare assembramenti per la popolarità degli atleti. La svolta è arrivata nella classica conferenza stampa del venerdì, quando il presidente della Regione Campania ha annunciato di aver ricevuto una lettera da parte del patron azzurro. “De Laurentiis mi dice che il Napoli può allenarsi perché a Castel Volturno ci sono tre campi e la possibilità di distanziare gli atleti di 20 metri – racconta De Luca – divisi su fasce orarie, con trasporto individuale, facendo le docce a casa. Mi pare ci siano le condizioni per consentire gli allenamenti”. Il governatore ha aperto totalmente all’iniziativa di De Laurentiis, ovviamente riservandosi di far valutare questo nuovo protocollo ad una task force sanitaria regionale. “De Laurentiis, garantisce la ripetizione del tampone due volte la settimana”.

È atteso nelle prossime ore l’annuncio ufficiale del Napoli sulla ripresa degli allenamenti, e probabilmente non sarà l’unica squadra a ricominciare da lunedì.

Il precursore della rivoluzione sugli allenamenti è stato il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, con l’ordinanza del 30 aprile. “Via libera anche all’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale – si legge nel comunicato regionale – nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse”. I giocatori di Bologna, Spal, Parma e Sassuolo potranno tornare ad allenarsi individualmente nei rispettivi centri sportivi già a partire dal 4 maggio.

“È quello che chiedevamo noi dalla settimana scorsa, dal giorno del nuovo decreto – applaude Damiano Tommasi, presidente dell’Aic – per tutti calciatori, anche delle categorie inferiori, è fondamentale tornare a fare il proprio lavoro dopo quasi due mesi di fermo”.

Anche Roma e Lazio potrebbero tornare in campo il 4 maggio. “La Regione Lazio faccia un’ordinanza per permettere agli atleti anche degli sport di squadra di tornare ad allenarsi – sollecita Giuseppe Cangemi, vicepresidente della Regione Lazio – nei propri centri sportivi, garantendo tutte le disposizioni di sicurezza”.

Una spinta ulteriore è arrivata dall’assemblea di Lega che ha confermato all’unanimità di voler tornare a giocare. La volontà dei club di Serie A dovrà incontrare la fattibilità di un protocollo di sicurezza adeguato.

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