E’ morto a Bologna il pianista e direttore d’orchestra Ezio Bosso. Aveva 48 anni, nato a Torino, aveva iniziato con la musica all’età di 4 anni. Nel 2011 era stato operato al cervello per l’asportazione di un tumore ed è stato anche colpito da una sindrome autoimmune. Nonostante le malattie, ha continuato a suonare, comporre e dirigere. Lo scorso anno il peggioramento di una malattia neurodegenerativa aveva costretto Bosso ad interrompere l’attività di pianista. Il Sindaco di Bologna Virginio Merola ha voluto esprimere il più profondo cordoglio con queste parole: “è stato un compositore e un interprete straordinario. Ha amato Bologna e con questa città è stato generoso – non sempre ricambiato – dandole musica e momenti irripetibili Per me è stato un amico e questo rende il dolore per la sua scomparsa ancora più forte. Siamo orgogliosi di avergli attribuito il Nettuno d’Oro nel 2015. Ciao Ezio, nessuno ti potrà dimenticare perché quello che hai lasciato è indelebile”. D’accordo con il Sindaco Virginio Merola l’assessore alla cultura e promozione della città, Matteo Lepore, che ha dichiarato “abbiamo deciso di intitolare a Ezio Bosso la Sala Concerto del Teatro Auditorium di Bologna. Nel giorno del dolore per la sua scomparsa, desideriamo annunciare che un luogo dedicato alla musica porterà il suo nome, come segno di gratitudine di tutta la nostra città”.
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