L’11 gennaio 1931 sul campo allora denominato Littorio si disputa la prima gara di calcio con il Gladiator, ma l’impianto sportivo con la capienza di novemila posti sarà innaugurato qualche mese dopo in via ufficiale; squadra di casa è la Salernitana, che indosserà l’attuale maglia granata solo nel 1944 in occasione del Torneo calcistico della Liberazione nel 1944 allorchè Salerno era capitale d’Italia. Oggi ricorrono trent’anni dall’ultima gara disputata in questo campo dalla prima squadra di Salerno, che oggi è ospite dell’Arechi. E’ amarcord piacevole in quanto quell’ultima partita coincise con il ritorno della squadra nel campionato cadetto dopo ben 24 anni di purgatorio in serie “C”. Era l’anno del presidente Soglia, dell’allenatore Ansaloni, del capitano De Bartolomeis! Lo stadio, dopo la guerra, venne dedicato a Donato Vestuti che nel 1913 costituì a Salerno la prima squadra calcistica, mentre la piazza antistante al giornalista di origini salernitane Renato Casalbore che morì nella tragedia di Superga con il grande Torino.
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