Alex Zanardi, essenziale il fattore tempo. Se il decorso clinico continua così e non si verificano repentini eventi avversi, i medici sperano in un recupero. Il quadro neurologico rimane comunque un’incognita decisiva. E’ questa la sfida per Alex Zanardi ricoverato in terapia intensiva a Siena, dopo l’intervento neurochirurgico di venerdì sera per lo scontro in handbike con un camion. Le sue condizioni si sono ‘stabilizzate’. La prognosi resta riservata e lui rimane in coma farmacologico, tuttavia la situazione è completamente cambiata da quando è arrivato in ospedale venerdì sera. “E’ sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente. Il neuromonitoraggio ha mostrato una certa stabilità, dato che però va preso con cautela perché resta grave il quadro neurologico”, dice il bollettino. Ma “il fatto positivo – ha detto Sabino Scolletta, direttore del Dipartimento emergenza urgenza dell’ospedale – è che più passa il tempo e le condizioni restano stabili, più c’è speranza di un recupero”.
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