Consorzio Farmacia e Servizi, c’è timore per il 12 dipendenti delle farmacie comunali di Battipaglia. Ormai, la situazione è pregiudicata, con una gestione ai limiti del fallimento, con un tentativo di accordo dinanzi al Tribunale di Nocera Inferiore con i creditori e una vertenza con tutti i lavoratori (compresi tutti gli altri in capo ai Comuni di Mercato San Severino e Sarno). Il comune di Battipaglia negli anni passati (nel corso del Governo Santomauro) è uscito dal Consorzio, con alcuni ricorsi giudiziari che hanno riconosciuto alla struttura di Via Italia indennizzi e titoli autonomi. Nel frattempo, la maggioranza politica del sindaco Cecilia Francese ha approvato un protocollo d’intesa con il Co.Fa.Ser. con l’impegno della restituzione della gestione, del titolo e di un indennizzo economico entro e non oltre il primo settembre 2021. Il problema, però, attuale è rappresentato dai 12 lavoratori delle farmacie comunali di Battipaglia . Infatti, essi oggi si ritrovano nel tritacarne della paventata rinuncia a diritti contrattuali. Nella vertenza in corso, dinanzi al prefetto di Salerno, al tavolo manca il Comune di Battipaglia, manca perché fuori dal consorzio ed è del tutto legittimo. L’interrogativo che si pongono i più accorti è: perché il Comune di Battipaglia non ha immediatamente, visto la crisi economica conclamata del Co.Fa.Ser., provveduto a rendere autonoma la gestione delle farmacie cittadine, con la totale salvaguardia dei 12 posti di lavoro?
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