Non c’è soluzione di continuità alle polemiche cittadine sulla gestione dei rifiuti ed in particolare sul disagio che genera alla popolazione. Il puzzo nauseabondo di questi anni ha scatenato accuse e difese tra i contendenti della politica, ma soprattutto sta provocando contese in questo periodo di campagna elettorale. Sul tema la sindaca Cecilia Francese, in una nota stampa, ha risposto evidenziando alcuni punti della delibera del consiglio d’ambito (ente di gestione dei rifiuti su disposizione della Regione Campania), che prevede l’eliminazione dell’ubicazione di un impianto di compostaggio nello Stir di Battipaglia. Pertanto, ha precisato che: l’indirizzo al direttore generale del piano d’ambito è quello di NON prevedere più la realizzazione di un impianto di compostaggio, con la richiesta della modifica al piano regionale. Delibera immediatamente esecutiva. “Inoltre il preliminare di Piano d’Ambito, approvato in Consiglio il 6 agosto scorso, ha già espunto – dagli impianti di compostaggio da realizzarsi – quello di Battipaglia. Un risultato di grandissimo rilievo perché significa che l’ente preposto alla gestione dei rifiuti sul nostro territorio, dice che quella impiantistica prevista dal piano dei rifiuti, non va realizzata in quanto non necessaria, perché c’è già un impianto simile ad Eboli e un altro verrà realizzato a Pontecagnano e perché il territorio di Battipaglia come proposto – scrive Cecilia Francese – dal nostro comune e come deliberato dalla provincia è territorio saturo per quanto riguarda i rifiuti”.
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