sabato, Gennaio 16, 2021

Cava de’ Tirreni. Due centri fitness aperti al pubblico nonostante i divieti in vigore. Sanzionati i titolari e undici clienti.

Durante i normali controlli volti a verificare il rispetto delle misure anti-Covid, nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha individuato, a Cava de’ Tirreni (SA), due palestre che erano aperte al pubblico, violando le disposizioni ancora di recente confermate dal DPCM del 3 dicembre, che tuttora prevedono la sospensione delle loro attività.
Sebbene all’apparenza chiuse, di fatto le due associazioni sportive consentivano agli iscritti di allenarsi tranquillamente al loro interno, con tanto di fasce orarie di apertura, incuranti anche del divieto di assembramento ormai in vigore da mesi. Nel primo caso, i militari hanno colto un ragazzo proprio mentre usciva dal locale con borsone al seguito, quando la serranda fino ad un attimo prima era completamente
abbassata.
Incuriositi, i Finanzieri hanno fatto così ingresso nella palestra, dove hanno trovato altre 3 persone (tra i quali un minorenne) che, sotto la supervisione del personal trainer titolare, svolgevano indisturbati i propri esercizi.
Nel secondo caso, invece, a tradire il proprietario, oltre al leggero sottofondo musicale proveniente dal locale, è stata la luce che filtrava all’esterno. Dopo una rapida ricognizione, è stata individuata l’entrata secondaria sul retro, attraverso la quale i clienti riuscivano ad accedere di nascosto.
In questa circostanza, è stata riscontrata la presenza di ben 7 frequentatori – quasi tutti di giovane età – che, sempre sotto la guida del gestore, utilizzavano gli attrezzi senza nemmeno rispettare le regole di distanziamento.
L’intervento delle Fiamme Gialle ha messo fine alle pericolose condotte, che esponevano ad un elevato rischio di contagio e diffusione del virus, con la contestazione di violazioni amministrative nei confronti di tutti i trasgressori, sanzionati ciascuno con una pena pecuniaria pari a 400 euro e la possibilità di definizione agevolata, mediante il pagamento di 280 euro.
Più delicata la posizione dei due titolari, per i quali è scattata pure la segnalazione al Prefetto di Salerno, per le valutazioni di competenza sugli ulteriori provvedimenti da adottare, che possono portare alla temporanea chiusura delle strutture, fino ad un massimo di 30 giorni.

Articoli simili

SEGUICI

10,235FansMi piace
61FollowerSegui

Ultimi articoli

Battipaglia. La Cassazione: Paolo Pastina non è mafioso. Annullata la condanna a 14 anni

“La Cassazione ha detto la parola fine al calvario annullando l'ultimo grave capo di imputazione che vedeva il nostro assistito accusato di...

Battipaglia. E’ morto Aldo Zangaro, imprenditore molto conosciuto in città

E’ morto Aldo Giulio Zangaro, per gli amici “Alduccio”. Un’altra bruttissima notizia per la città, che nel 2020 ha visto contare la...

Battipaglia. Atelier Monaco, inaugurata nuova sede [VIDEO]

https://www.youtube.com/embed/KPGqluZbtN4

Battipaglia. Longo a Volpe sul sostegno alla Francese: interferenza elettorale maliziosa a danno della città

Sul sostegno elettorale del sindaco di Bellizzi Mimmo Volpe alla collega uscente Cecilia Francese è intervenuto a “gamba tesa” Valerio Longo consigliere...

Battipaglia. Francese: pronte 2 liste per la riconferma a sindaco. Spunta il sostegno di Volpe e Cairone

La sindaca Cecilia Francese in conferenza stampa annuncia: “pronte due liste civiche a sostegno della mia candidatura”. Nella sua lunga dichiarazione pone...