“Criticità nella gestione sanitaria dell’ospedale di Battipaglia”: è questa la denuncia della Cisl FP. Ridotti ulteriori posti letto per mantenere lo standard di qualità. Il taglio denunciato dall’organizzazione sindacale è avvenuto nei reparti di Medicina (9 posti letto), Ortopedia (10 posti letto) e Chirurgia (13 posti letto). Pietro Antonacchio stigmatizza inoltre l’attesa e l’ingolfamento al pronto soccorso. “Riapertura delle liste d’attesa e i lunghi tempi di refertazione dei tamponi molecolari determinano un sovraffollamento del pronto soccorso che deve assistere i pazienti in attesa di ricovero che si completa in non meno di 24/36 ore, passate tutte su barelle inidonee”.
La Cisl Fp chiede: la riapertura della Chirurgia del Rachide; il potenziamento di tutti i reparti da ortopedia in enorme sofferenza alla radiologia senza tecnici né medici. Tutte le altre unità operative sono carenti di infermieri e prive di Operatori Socio Sanitari. Non sono messo meglio le sale operatorie. “Sono solo 14 le unità infermieristiche a disposizione delle sale operatorie, ma solo 11 realmente in servizio. Sarebbe opportuno – conclude Antonacchio – che la direzione sanitaria aziendale provveda ad effettuare una disamina complessiva delle esigenze e del fabbisogno organizzativo. Compito, quest’ultimo, che dovrebbe essere delegato al Servizio Infermieristico e delle Professioni Sanitarie, struttura che ad oltre 20 anni dalla sua ipotetica possibile istituzione, non è ancora tra le priorità aziendali delle strutture salernitane. Infatti in tutta la Campania, solo all’ASL e Azienda Ospedaliero Universitaria di Salerno non è stato ancora costituito”.










