mercoledì, Luglio 28, 2021

Università. In Italia non c’è ascensore sociale. Genitori con licenza elementare, solo il 6% dei figli si riesce a laureare

Un recente studio dell’INAPP (Istituto Nazionale per le Analisi delle Politiche Pubbliche) ha reso noto un principio noto, ovvero che arrivano alla Laurea solo coloro che hanno genitori con alto grado di istruzione. Nell’analizzare i dati dell’Istituto di ricerca si scopre che se i genitori sono in possesso della licenza elementare solo il 6% dei figli riesce a laurearsi; mentre se hanno conseguito la licenza media la percentuale sale al 12%; se hanno ottenuto il diploma di scuola superiore (liceo) la percentuale aumenta al 48% ed infine se laureati, nel 75% dei casi i figli seguono le orme dei genitori. L’ analisi dimostra che la tanto proclamata “ mobilità sociale ” non si verifica, in quanto il più delle volte i figli appartengono alla stessa categoria dei genitori, entrambi agricoltori, tutti operai o colleghi professionisti. Questo avviene, in quanto i genitori con basso livello di scolarizzazione (poco istruiti) non preferiscono investire nel capitale umano dei propri figli, forse perché non li ritengono adatti ad un ruolo superiore rispetto a loro. Non è un problema solo economico, perché oggi vi sono molte iniziative da parte dello Stato in favore dei ragazzi capaci e meritevoli, ma principalmente culturale. La dispersione scolastica, inoltre, è un altro grave problema dello Stato che non riesce ad affrontare con l’abbandono di molti studenti dal percorso scolastico, aggrevato quest’anno dalla pandemia e con l’abuso di DAD, che ha ampliato il divario tra chi aveva mezzi economici (linea internet e computer) e chi invece​ doveva fare lezioni con il telefono, non di ultima generazione, e con i pochi giga a disposizione. Solo in pochi casi (15% circa), i figli aumentano la mobilità sociale, da operaio a professionista, rispetto ai genitori con notevoli vantaggi economici e sociali. In Italia, nella fascia di età tra i 18 ed i 65 anni, solo il 40% dei cittadini ha concluso il ciclo di studi secondari superiore (diploma), ciò significa che 6 italiani su 10 possiedono un livello di istruzione molto basso. Non va meglio ai cittadini italiani laureti, solo il 19% tra tutta la popolazione, agli ultimi posti tra i Paesi Europei, con una media UE del 34% e con punte dei paesi Scandinavi pari al 40%. Per concludere, in Italia si verifica questa dispersione scolastica, su 100 bambini che hanno frequentato la prima elementare, solo 19 hanno terminato il percorso formativo con la Laurea ed infine solo 2 sono riusciti a raggiungere un titolo post Universitario (Master o Dottorato). C’è ancora molto da fare, speriamo bene nei Governi futuri e nelle nuove generazioni.

avv. Corrado Spina

doveva fare lezioni con il telefono, non di ultima generazione, e con i pochi giga a disposizione. Solo in pochi casi (15% circa), i figli aumentano la mobilità sociale, da operaio a professionista, rispetto ai genitori con notevoli vantaggi economici e sociali. In Italia, nella fascia di età tra i 18 ed i 65 anni, solo il 40% dei cittadini ha concluso il ciclo di studi secondari superiore (diploma), ciò significa che 6 italiani su 10 possiedono un livello di istruzione molto basso. Non va meglio ai cittadini italiani laureti, solo il 19% tra tutta la popolazione, agli ultimi posti tra i Paesi Europei, con una media UE del 34% e con punte dei paesi Scandinavi pari al 40%. Per concludere, in Italia si verifica questa dispersione scolastica, su 100 bambini che hanno frequentato la prima elementare, solo 19 hanno terminato il percorso formativo con la Laurea ed infine solo 2 sono riusciti a raggiungere un titolo post Universitario (Master o Dottorato). C’è ancora molto da fare, speriamo bene nei Governi futuri e nelle nuove generazioni. avv. Corrado Spina

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