Blitz all’alba dei carabinieri tra le province di Napoli e Salerno. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura – nei confronti di cinque indagati (3 in carcere e 2 all’obbligo di dimora). Gli indagati sono accusati dei reati di furto aggravato, ricettazione, tentata estorsione, lesioni personali, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.
L’inchiesta s’è concentrata su una serie di furti in abitazione e della successiva ricettazione del materiale rubato, verificatisi in diversi comuni delle province di Salerno, Benevento e Potenza. Sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti un gruppo composto da cittadini di origini marocchine, con base logistica in località Santa Cecilia di Eboli. Sono accusati di aver fatto razzie di televisori, elettrodomestici, macchine agricole, utensili per l’edilizia, caldaie, veicoli, orologi, indumenti, gasolio, vini e ovini. Azioni criminali sostenute da una rete di ricettatori della provincia di Napoli che permetteva alla banda di disfarsi della refurtiva con estrema velocità.











