44 le vittime di Covid registrate in tutta Italia nella giornata di ieri, il numero più basso dal 14 ottobre scorso. Calano i ricoveri e le terapie intensive, diminuiscono anche i nuovi casi (2.949), il tasso di positività risale all’1,8%.
Da stamani Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia diventano zona bianca, con molta probabilità il resto dello del Paese da metà giugno. 34 milioni di dosi somministrate, un italiano su 5 ha ricevuto anche il richiamo del vaccino.
Per gli oltre 3 milioni di abitanti di Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna cadranno tutte le restrizioni ad eccezione del distanziamento e dell’utilizzo della mascherina e fermo restando l’adozione dei protocolli di sicurezza previsti per i differenti settori.
Domani riapertura dei ristoranti al chiuso in tutta Italia e non ci sarà più il limite di massimo 4 persone al tavolo; si potrà usufruire delle docce nelle piscine termali e nei centri benessere. Non cambia nulla, invece, per le feste relative a matrimoni, battesimi, cresime e comunioni: sia che la cerimonia si svolga in area bianca, sia – dal 15 giugno – che si celebri in zona gialla, i partecipanti dovranno avere il green pass, vale a dire il certificato di vaccinazione, di avvenuta guarigione o un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partecipazione all’evento previsto dal decreto del 18 maggio. La precisazione è arrivata in una nota della Conferenza delle Regioni e del ministero della Salute dopo che fonti degli enti locali avevano sostenuto che non fosse necessario.










