lunedì, Settembre 27, 2021

Convento Francescano di Gioi Cilento: al via il progetto “Incontro” di DaZero

Si terrà al Convento Francescano del ‘400 di Gioi Cilento la prima tappa del progetto “Incontro” presentato DaZero, questa sera dalle ore 19.00. L’iniziativa di DaZero, brand cilentano della pizza di qualità, ha come obiettivo quello di far emergere la naturale connessione tra il food, chi lo produce e le Comunità locali, aprendo ai visitatori anche luoghi ricchi di fascino.

La scelta di Gioi è legata alla presentazione della “salsiccia Incontro” realizzata in esclusiva per DaZero dal Piccolo Salumificio Artigianale di G.Ioi utilizzando il peperoncino coltivato dal contadino di Controne Michele Ferrante. 

«DaZero ha fatto propri i principi della Dieta Mediterranea e insieme agli artigiani di questa terra antica si è fatto promotore delle tradizioni cilentane, rinnovandole e riproponendole anche oltre i confini regionali – spiegano i soci di Da Zero – La linea Incontro nasce da questa filosofia di lavoro, rielabora la tradizione e sperimenta nuove opportunità facendo incontrare i talenti di diversi artigiani che uniscono i propri saperi per creare nuove proposte».

Il programma della serata prevede anche un laboratorio dedicato alle spezie naturali e alla lavorazione della soppressata e della salsiccia curato dal salumificio G.Ioi e la presentazione degli artigiani che in collaborazione con DaZero stanno contribuendo a creare un know how che rappresenta il valore aggiunto in un settore che può sempre di più si connota quale importante leva economica per tutto il Territorio. 

Gli allestimenti della prima sala i sono realizzati utilizzando oggetti provenienti dal Museo della Civiltà Contadina di Moio della Civitella e da collezioni private che ricreano l’ambiente intimo di una cucina dove la padrona di casa è intenta a preparare le “bottiglie”, ovvero la salsa di pomodoro fatta in casa. Nella seconda stanza si “esce” nei campi coltivati con grani antichi e ci si immerge nel mondo contadino raccontato attraverso due opere d’arte, una del maestro José Ortega, del quale quest’anno si celebra il centenario dalla nascita, e una del maestro Mario Romano.

La terza stanza racconta delle paure e delle credenze popolari e di come la forza di volontà porti al trionfo del bene: è la storia nota a Gioi con il nome di Santa Santecchia, la strega che mangia i bambini per restare giovane. Ogni stanza offre al visitatore una prospettiva diversa attraverso cui scoprire il connubio tra cibo, storia, arte e tradizioni e di come questi elementi sono oggi parte della crescita del settore agroalimentare di qualità.

Il percorso resterà aperto anche nei giorni 7 ed 8 agosto. L’appuntamento si chiude con la degustazione della pizza di DaZero, la salsiccia Incontro e le eccellenze dei produttori del consorzio BRODO. L’evento del 3 agosto prevede l’ingresso su invito, ma 30 posti saranno riservati a quanti si prenoteranno utilizzando i canali social di DaZero.

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