Oggi è la ricorrenza dei santi Medici Cosma e Damiano, la comunità ebolitana e battipagliese non potranno onorare a pieno i due martiri. Anche quest’anno, infatti, la pandemia ha imposto celebrazioni ridotte: non ci sarà soprattutto la tradizionale processione.
La portata in spalle dei Santi ha da sempre fatto affluire un bagno di fedeli provenienti da tutta la provincia di Salerno, ma soprattutto da Battipaglia Comune limitrofo.
Presso il santuario diocesano di San Cosma e Damiano a Eboli sono previste, per oggi, le celebrazioni eucaristiche alle ore 8.00, alle 10.00 e alle 19.00. Per domani invece sarà possibile assistere a quelle delle ore 3:00 – 5:00 – 7:00 – 9:00 – 17:00 – 19:00 – 21:00.
La Santa messa solenne si terrà lunedì alle 11:00 e verrà presieduta da S. E. Rev.ma Mons. Francesco Gioia – Presidente Emerito del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti e gli Itineranti.
Quest’anno inoltre saranno le prime celebrazioni curate dal nuovo Rettore del Santuario il Rev. Padre Carmelo Gagliardi, dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, e dai suoi collaboratori.
Una ricorrenza attesa dagli ebolitani e dall’intera piana del Sele, con i preparativi che hanno inizio un mese prima con l’alzata del quadro il 27 agosto.
Un mese di via vai di fedeli, donne e uomini che si recano ad onorare i Santi Cosma e Damiano.
Festeggiamenti che si culminavano con il pellegrinaggio nella notte tra il 26 e il 27 settembre, al buio, i fedeli arrivavano a Eboli da Battipaglia, Campagna, Serre, da Nocera, da Pompei e anche da Napoli.
Una notte caratterizzata dalle preghiere cantate dalle donne, preghiere rivolte ai Santi Medici.
Voci amplificate nel silenzio della notte, con carrelli allestiti di immagini, candele e ceri spinti da uomini scalzi.
Chi doveva ringraziare particolarmente i martiri, per grazia ricevuta o per chi la invocava, l’ultima parte di strada – prima di giungere nel Santuario – si trascinava in ginocchio fino all’altare.
Un chiaro ed inequivocabile segno di “voto” fatto ai Santi Cosma e Damiano.
Auguri a tutti i Cosimo e i Damiano!








