Presidenza del Consiglio comunale, fumata “grigia”. Cosimo Brenga (nella foto) dovrà attendere la quarta votazione per assumere la carica di presidente. Stasera pur avendo ottenuto tutti i voti della maggioranza del sindaco Conte (16), non sono stati ritenuti sufficienti. Secondo alcune interpretazioni sarebbe di 17 voti il quorum nelle prime tre sedute. Cosa diversa sarà la prossima volta, basterà la maggioranza assoluta dei consiglieri. Non sono mancate le schermaglie tra la maggioranza e l’opposizione, su tutti il consigliere Cosimo Pio Di Benedetto, che pur restando nella continenza ha stigmatizzato fortemente l’indisponibilità al confronto della neo maggioranza. Non è stata accolta da Conte la proposta di trovare un’intesa comune mediante la convocazione di una conferenza dei capigruppo consiliare. Ciò anche per ascoltare la voce della minoranza. La replica del sindaco è stata ferma, il quale ha riferito di non poter accettare lezioni da nessuno, nemmeno da chi ha amministrato la città prima del commissariamento. “Brenga deve rispondere solo alla legge, allo statuto e al regolamento”. Pertanto, la maggioranza tira dritto per la propria strada. Brenga dovrà aspettare, per essere eletto presidente, la seduta fissata per il prossimo 6 dicembre.










