domenica, Febbraio 25, 2024

Salerno. A Palazzo Fruscione la presentazione del romanzo “Le solite notti”

Flora, giovane e bella, senza risorse, tronca le sue radici e finisce come emigrante dal Sud Italia al Nord. Scenari imprevisti affollano il suo orizzonte notturno, tra la realtà e il sogno di essere come Audrey Hepburn: questa è la storia che anima il romanzo “Le solite notti” (collana “Il portico”, 256 pp., euro 14,90) di Elvira Morena, II edizione, Marlin editore, la casa editrice fondata da Tommaso e Sante Avagliano.

Stasera alle 18:30, nel duecentesco Palazzo Fruscione di Salerno, Vicolo Adelberga n. 19, si presenta il libro grazie alle associazioni “Il Castello” e “Scriptorum”. Dialoga con la scrittrice il giornalista del “Mattino” Alfonso Sarno e modera la giornalista e scrittrice Luciana Mauro. Letture a cura dell’attrice Nunzia Schiavone. L’incontro avviene in sicurezza, con obbligo di Green Pass.

Il romanzo è sospeso tra l’icona immaginaria di Audrey Hepburn, con la quale s’identifica la protagonista, e la dura realtà della strada nel segno di una scrittura originale e profonda. “Le solite notti” di Elvira Morena «nasce dalla voglia di viaggiare nell’animo femminile; nasce dalla curiosità di testare mondi a me sconosciuti, di riuscire a descriverli, seguendo il mio stile narrativo.  Flora, la protagonista del mio ultimo romanzo, è stata una mia sfida. Ma Flora è solo un pretesto. Attraverso la sua storia ho voluto soffermarmi sul potere: su chi “lo gestisce e mai lo subisce”. Su quanto sia schiacciante e, nello stesso tempo, effimero, questo potere. A dispetto di ciò che si è indotti a credere, il potere è solitudine», sottolinea l’autrice.

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