martedì, Novembre 29, 2022

“Giornata della legalità”. Studenti e Comune manifestano contro tutte le mafie

Battipaglia. Giornata della Legalità. La manifestazione, celebrata ieri, ha coinvolto gli istituti scolastici. In piazza Amendola flashmob “i cento passi” dedicato a Peppino Impastato. Gli studenti hanno letto i nomi delle tantissime vittime innocenti delle mafie. Dopo il discorso della sindaca Cecilia Francese, che ha sottolineato il valore delle memoria, la manifestazione si è trasferita nel salotto comunale. Nel palazzo di città si è svolto un confronto dibattito moderato dal giornalista Carmine Landi, con la partecipazione di Don Luigi Merola, il prete sotto scorta da sempre attivo nella lotta alle mafie e fondatore dell’associazione per minori disagiati “’a Voce d”e Creature”. Importante anche la testimonianza di Angela Lampasona, moglie del carabiniere Fortunato Arena ucciso, insieme al collega Claudio Pezzuto, in un agguato camorristico il 12 febbraio 1992 a Pontecagnano Faiano. L’evento, un’occasione di riflessione per tutti, è stato fortemente voluto dall’assessore alla cultura Silvana Rocco, che ha riunito associazioni, famiglie, forze dell’ ordine, chiesa, giornalisti e scuole. Adolfo Ricci, il responsabile del Presidio di Libera Battipaglia, si è rivolto ai ragazzi affermando: i giovani devono essere sentinelle del territorio. Il Maggiore Vitantonio Sisto, comandate dei carabinieri di Battipaglia, ha spiegato: “legalità vuol dire avere rispetto per gli altri e per se stessi; e per far si che ciò avvenga bisogna partire dalla cultura, costruendo uno spirito critico”. Don Luigi Merola, applaudito dai giovani studenti, ha spaziato tra vari argomenti: dall’incomunicabilità nelle famiglie alla struttura scolastica, sostenendo che la scuola si dovrebbe fare fuori dall’aula e che, prima della mafia, vi è il problema dell’ignoranza.

Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
82FollowerSegui

Ultimi articoli