domenica, Maggio 29, 2022

Autismo. “Blue Days” al Centro Medico San Luca, operatori sanitari a confronto

Battipaglia. “Blue Days” al Centro Medico San Luca. La struttura ancora una volta si trasforma in un polo capace di raccogliere eccellenze e professionisti del campo sanitario. La direttrice generale, Elisa Vitolo, ha voluto fortemente promuovere, nell’occasione della Giornata sull’Autismo del 2 aprile, ben tre incontri su questo tema. «Il Centro Medico San Luca ha organizzato una serie di eventi volti alla costituzione di un network – dichiara Margareth Abbate, coordinatrice dell’Unità Operativa Autismo – Progetto ABA – per la gestione di percorsi terapeutici inclusivi per persone con disturbo autistico, ma rivolti soprattutto alle loro famiglie. La diagnosi precoce e la messa in atto di percorsi assistenziali ed educativi specializzati possono fare la differenza». Il primo appuntamento si è svolto sabato scorso ed è stato incentrato sul confronto tra professionisti del settore sui temi dell’eziopatologia e dell’epigenetica. L’incontro è stato presieduto da Antonio M. Persico, professore in Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza, Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia: «L’autismo è una patologia che è andata crescendo – ha spiegato il professor Persico -. Rappresenta una delle aree di maggior impatto sul sistema sanitario ma anche emotivo nella vita delle famiglie. C’è una grandissima ricerca sul tema, che possa essere tradotta in un intervento diagnostico e clinico più efficace». Durante il suo intervento l’esperto ha posto l’accento sull’empatia: «Ingrediente indispensabile nelle relazioni umane. Molti soggetti autistici vivono delle esperienze in maniera profondamente umana che esprimono in maniera idiosincratica rispetto a quella che sarebbe la modalità normotipica di esprimere quell’emozione». Il prossimo appuntamento è previsto per mercoledì 30 marzo, con la tappa “Autismo tra i banchi”, «dedicata agli insegnanti, in cui cercheremo di dare delle strategie di intervento per poter affrontare la gestione del comportamento», spiega la coordinatrice Abbate, mentre il terzo e ultimo evento sarà previsto proprio il 2 aprile, «verranno coinvolti principalmente i genitori e faremo una sintesi di quello che è stato questo progetto, realizzato dal 2019 ad oggi».

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