Nell’attesa di scoprire tutti i dettagli che compongono la 66esima Regata Storica delle Antiche Repubbliche Marinare, manifestazione sportiva e di rievocazione storica nata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, arrivano le prime importanti novità sul programma dell’evento che si terrà ad Amalfi il 3, 4 e 5 giugno 2022.
La notizia più particolare è senza dubbio la decisione di anticipare il Corteo Storico delle Antiche Repubbliche Marinare al giorno precedente alla Regata, ovvero a sabato 4 giugno alle 19.30.
Il Corteo partirà da Atrani: i partecipanti sfileranno lungo la SS163 per poi arrivare in Cattedrale ad Amalfi, con ingresso da Piazza Duomo. I figuranti di Amalfi, Pisa, Genova e Venezia sfilano vestendo i panni di antichi personaggi che caratterizzarono ciascuna Repubblica nel loro periodo di il massimo splendore. Ad aprire è sempre la Repubblica vincitrice della precedente edizione della Regata, mentre a chiudere il Corteo è sempre la città ospite.
Per l’occasione, il transito nel tratto in questione della SS163 sarà interrotto dalle 19:00 alle 21:00.
Il Corteo storico di Amalfi ad esempio, ideato dallo scenografo Roberto Scielzo, rappresenta la società amalfitana negli anni intorno al Mille, quando la repubblica marinara campana aveva raggiunto il massimo apogeo. I costumi, di stile arabo-bizantino, sono confezionati mediante le stoffe pregiate di seta, lino, broccato, damasco importate dall’impero d’Oriente.
Elemento centrale del corteo sono le “nozze col potere” tra il figlio del Duca di Amalfi con una nobildonna figlia di una dinastia di un vicino principato longobardo. Amalfi si è dotata di un vademecum per i figuranti del corteo realizzato dal medievalista e storico di riferimento della Città, prof. Giuseppe Gargano, nominato dal Comitato anche direttore scientifico per le attività culturali della Regata.
«Scelte innovative e distribuzione della manifestazione su più giorni: sono gli elementi caratterizzanti di questa edizione della Regata, la prima dopo la cessazione dello stato di emergenza epidemiologica. In Città c’è fermento, per quello che tutti considerano l’evento più atteso in assoluto. Amalfi ha aspettato tanto – ben sei anni! – per questo motivo ripagheremo la pazienza con importanti sorprese», anticipa il Sindaco di Amalfi Daniele Milano.









