venerdì, Luglio 1, 2022

Battipaglia. L’ex presidente del Consiglio si è avvalso della facoltà di non rispondere al Gip, resta ai domiciliari

Battipaglia. Franco Falcone, difeso dall’avvocato Raffaele Francese, ieri davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno, il dottor Alfonso Scermino, nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere.  Pertanto, convalidata la misura cautelare di natura personale resterà al momento agli arresti domiciliari poiché il Gip nell’Ordinanza ha ritenuto che essendo Consigliere comunale potrebbe reiterare il reato. L’ex presidente del Consiglio comunale è accusato di tentata concussione ai danni di un ambulante, al quale sarebbero state fatte pressioni per lasciare il posteggio ad un parente del consigliere comunale.  L’indagato, che al momento non ha la possibilità di accedere al fascicolo del PM, molto probabilmente attenderà l’Avviso di Conclusione Indagine dove si cristallizzerà definitivamente la contestazione a suo carico e potrà visionare tutti gli addebiti. Il Pubblico Ministero,  Elena Cosentino,  nell’ambito dell’inchiesta, accusa di abuso d’ufficio: il dirigente comunale Giuseppe Ragone, il comandante dei vigili urbani Gerardo Iuliano,  l’ex ufficiale della polizia locale Mario Reina e un ex dipendente dell’ufficio commercio del Comune Giovanni Balba. L’inchiesta è condotta dagli uomini del tenente della Guardia di Finanza di Battipaglia Agostino Fasulo.

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