martedì, Agosto 16, 2022

Contro la Pompa di benzina depositati i 2 ricorsi al Tar. 9 i motivi dei ricorrenti (vedi i nomi)

Battipaglia. Distributore di carburante in Via Domodossola, adesso la decisione spetta al Tribunale Amministrativo Regione Sezione di Salerno. Gli avvocati Francesco Anzalone e Franco Morena hanno depositato il ricorso con il quale chiedono l’accertamento dell’illegittimità di tutti i provvedimenti di Giunta e della burocrazia del Comune di Battipaglia. A sottoscrivere il mandato ai due difensore sono stati:  Il Circolo di Legambiente di Battipaglia Bellizzi “Vento in faccia”, i signori cittadini Clara Toriello, Lidia Volpe, Giuseppe Saggese, Federica Saggese, Maria Rosaria Saggese, Gaetana De Cesare, Maria Ferro, Carlo Filomarino, Vanda Autuori, Barbara Marrandino, Leondina Luongo, Umberto Tudino, Ulisse Giannattasio, Luisa Brenga, Nadia Nicolino e l’Associazione di Promozione Sociale Casa Pachmama. Sono inoltre intervenuti con un Atto di intervento ad adiuvandum i consiglieri comunali di opposizione alla maggioranza della sindaca Cecilia Francese: Azzurra Immediata, Luigi D’Acampora, Giuseppe Provenza, Gaetano Marino, Maurizio Mirra, Giuseppe Cuozzo, Domenico Zottoli, Antonio Visconti ed Alessio Cairone. Tutti rappresentati e difesi dall’avv. Demetrio Fenucciu.

Questi i motivi principali addotti nel ricorso per l’annullamento previa la sospensione cautelare di tutti gli atti relativi alla costruzione della Pompa di benzina:

  • realizzazione di un distributore di carburante in un’area dove lo strumento urbanistico comunale destina per la maggior parte a strada di progetto;
  • tale destinazione costituisce “vincolo conformativo” non consente di far ricorso all’adeguamento di cui all’art. 2, comma 1 bis d.lgs. 32/1998 occorrendo invece una vera e propria variante al PRGC;
  • appartiene alla competenza del Consiglio Comunale (e non già della Giunta che ha adottato gli atti impugnati) la variazione della destinazione della strada di progetto costituente vincolo conformativo;
  • mancata sottoposizione del progetto alla necessaria Valutazione Ambientale Strategica (cd. VAS);
  • risultano violate le disposizioni relative alle distanze degli accessi al distributore alle intersezioni stradali previste dalla specifica normativa di settore;
  • l’impianto assentito sorgerebbe in un’area con un indice di edificabilità fondiaria pari a 5 mc/mq e dunque superiore a quello (di 3 mc/mq) dichiarato in progetto e consentito dalle disposizioni normative di settore;
  • illegittimità dell’art. 2 della convenzione che prevede la cessione gratuita, in favore del Comune di Battipaglia, di un’area di 4482 mq per la realizzazione di un’Oasi urbana.

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