
Si finge minore, il Comune lo mantiene
Si finge minorenne, nei guai un 22enne originario del Bangladesh. Carte d’identità truccate con lo scopo di ottenere il mantenimento da parte del Comune di Battipaglia. Questa la storia di un ragazzo di 22 anni che, sulla carta, per l’Ente di piazza Aldo Moro ne ha sempre avuti 16. Un escamotage pensato dal giovane per scongiurare l’espulsione dal Paese ed ottenere il mantenimento. Per ognuno dei minorenni, infatti, la legge prevede un compenso giornaliero tra i 40 e i 60 euro al giorno, a patto che non siano accompagnati. Il ragazzo era uno degli ospiti della “Obiettivo Futuro”, comunità che si occupa di stranieri non accompagnati con sede ai piedi del Municipio.
Venerdì scorso, però, i militari della stazione di Battipaglia, coordinati dal maggiore Vitantonio Sisto, nell’ambito di una serie di controlli di routine si sono insospettiti quando hanno appreso l’età del ragazzo. Dubbi che, in poco tempo, sono stati fugati dal reparto investigazioni scientifiche di Roma: il ragazzo aveva 22 anni e non 16. Il Comune perde così 18mila euro di sostegni erogati sino ad ora, e il ragazzo adesso rischia grosso: è indagato per truffa allo Stato e rischia l’espulsione.










