Si è svolto presso la sede dell’ente sita in Via Nizza, il Confronto tra la Delegazione Trattante di Parte Pubblica, la Rappresentanza Sindacale Unitaria e le Organizzazioni Sindacali Territoriali della provincia di Salerno, previsto a seguito del precedente tavolo di conciliazione per il raffreddamento del conflitto, tenutosi davanti al Prefetto in data 01 Settembre U.S. e conclusosi positivamente con l’impegno della Parte Pubblica a risolvere le criticità evidenziate nel corso della riunione.
Hanno preso parte alla riunione il Direttore Generale dell’ASL Gennaro Sosto, il Direttore Amministrativo Germano Perito, il Direttore Sanitario Primo Sergianni, la Coordinatrice del Servizio Gestione Risorse Umane Francesca Morelli e i dirigenti responsabili dei vari settori Coscioni Milena, Francesco Buoninconti, Giovanni Angione, Antonino Di Domenico, Ettore Ferullo ed infine il Responsabile delle Relazioni Sindacali Emiliano Russo. Le sigle sindacali territoriali hanno evidenziato la necessità di aprire una nuova modalità sul tema delle relazioni sindacali e approcciarsi alle numerose problematiche dell’ente al fine di poter migliorare la qualità dell’assistenza per tutti i cittadini e le condizioni economico-giuridico, amministrative ed organizzative per tutti i dipendenti dell’’azienda.
Per la CISL FP hanno presieduto alla riunione il Segretario Provinciale CISL FP Alfonso Della Porta, il Capo Dipartimento della Sanità Pubblica e Privata Pietro Antonacchio, in uno ai 31 delegati eletti della RSU, i quali hanno sottolineato la necessità di scomporre le gravi criticità dell’azienda in singole problematiche ritenendo utile definire le priorità da affrontare al fine di migliorare la qualità assistenziale e favorire il benessere organizzativo per i lavoratori.
La CISL FP ha ribadito che le priorità da affrontare sono la definizione delle dotazioni organiche per favorire i processi di stabilizzazione per quanti hanno maturato i requisiti della Legge Madia e della legge di bilancio rispettivamente 36 e 18 mesi di contratto a tempo determinato ovvero l’utilizzo di graduatoria e la conclusione dei processi interni di verticalizzazione per la valorizzazione del personale interno, sospesi e non riattivati, nonostante gli stessi debbano concludersi entro il 31 12/2022 come previsto dalla stessa Legge Madia.
Il Coordinatore della RSU Vincenzo Ferrara – nel ribadire la necessità di avviare percorsi a tutela dei diritti dei lavoratori, ha sottolineato che un aspetto ritenuto prioritario è la progressione economica orizzontale, su cui era già stato sottoscritto un accordo e quindi la verifica della percorribilità di tale intesa sia per l’anno 2022 che per il 2023.
Ha ribadito e messo in evidenza la necessità di riattivare i passaggi orizzontali sempre al fine di valorizzare le competenze degli operatori e adeguare gli organici successivamente per i posti resisi disponibili attraverso percorsi di reclutamento, così come sottolineato la necessità della centralizzazione di alcuni servizi che stanno creando numerosi problemi ai lavoratori.
L’azienda ha rassicurato le organizzazioni sindacali che a breve saranno inoltrati gli atti propedeutici al fine di avviare il confronto sulle istanze ritenute prioritarie e che richiedono un adeguato confronto ed approfondimento finalizzato alla rimozione di tutti gli ostacoli rappresentati.










