domenica, Ottobre 2, 2022

Eboli verde. CER: comune a lavoro per contrastare la crisi energetica e il caro bollette

L’Amministrazione comunale di Eboli vuole pervenire alla definizione di indirizzi ed all’approvazione di uno schema di manifestazione d’interesse per aderire ad una comunità energetica rinnovabile (CER) nel proprio territorio comunale. L’attività di definizione della proposta sarà sviluppata dalle competenti commissioni consiliari Ambiente ed Attività produttive per essere sottoposta poi al Consiglio Comunale.

È necessario agire subito e sviluppare un lavoro sinergico che veda coinvolti tutti i protagonisti del territorio quali Enti pubblici e privati, Associazioni di categoria e Imprese, liberi cittadini.

L’aggravarsi della crisi energetica, generata dal protrarsi del conflitto russo-ucraino, da un aumento delle materie prime e dall’uscita degli anni pesanti del covid ha infatti generato un forte aumento delle bollette, al punto tale da non essere più sostenibili dalle famiglie, dalle imprese e dagli stessi enti pubblici, compreso il nostro Comune.

L’aumento mette oggi a rischio la vita di migliaia di imprese e genera una nuova forma di povertà, quella “energetica” che colpisce ancora una volta le categorie più deboli.

L’auspicio è che il Governo, seppur dimissionario, possa definire nuovi sostegni per il caro bollette e carburanti e che il parlamento uscente trovi i giusti accordi per un’azione correttiva immediata e concreta. Tutti abbiamo il dovere di intervenire per cercare di creare nuove forme di risparmio, di corretto utilizzo delle fonti energetiche, di riduzione degli sprechi e di implementazione delle forme di consumo provenienti dalle energie rinnovabili.

Il Comune di Eboli, tra gli obiettivi strategici del proprio mandato, ha quello di creare modelli innovativi di sviluppo territoriale, tra i quali anche quelli basati sull’energia.

L’innovazione tecnologica ha aperto la strada a nuovi modelli di gestione dell’energia ed il quadro normativo europeo, in rapida evoluzione, punta sempre più a porre al centro dell’attenzione il “cittadino consumatore/produttore” al quale sia garantito un accesso equo e sostenibile al mercato dell’energia elettrica.

Particolare rilevanza assumono le Direttive 2018/2001, che introduce le CER e la 944/2019 che definisce le “Comunità energetiche dei Cittadini”. È questo il momento di agire ed adottare provvedimenti concreti: in un tale contesto il Comune farà la sua parte e svolgerà un ruolo centrale di informazione e coinvolgimento dei cittadini.

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