domenica, Novembre 27, 2022

Battipaglia. Il comune rinnova il contratto di servizio con Alba srl

Prorogato di un altro anno il contratto con Alba srl, la società municipalizzata che s’occupa d’igiene urbana e manutenzione per conto di Palazzo di Città. Il 28 settembre scorso, in concomitanza con la scadenza contrattuale del 30, il geometra Giovanni Ficetola ha sottoscritto una determina con la quale ha prorogato per un anno il contratto per il servizio di somministrazione di lavoro interinale stipulato con la Job Italia , l’agenzia per il lavoro di Legnago, nel Veronese, che a settembre d’un anno fa s’era aggiudicata la gara per fornire il personale “extra” ad Alba , dopo aver proposto un ribasso del 12,62 per cento, per un importo d’aggiudicazione di poco più di 551mila euro. Cifre che poi lievitarono a quota 660mila ché nel frattempo l’organico della società in house s’era assottigliato ancor di più, rendendo necessario passare dai 21 lavoratori previsti in sede di capitolato alla successiva quota 26. I 26 lavoratori che rimarranno a collaborare con gli operatori ecologici ed i manovali di Alba almeno fino al 30 settembre del 2023, visto che la società ha deciso d’avvalersi dell’opzionale dilazione di 12 mesi prevista al tempo della stipula dell’accordo. Materia sensibile per un’azienda che nel 2018 aveva 119 dipendenti e che quattro anni dopo si ritrova con appena 84 persone (numero che comprende amministrativi ed operai), 57 all’igiene urbana e 27 alla manutenzione. Solo che, tra mille patologie (l’età media è di 55 anni), ogni giorno ci si ritrova con circa 40 persone effettivamente all’opera nel primo comparto e 20 nell’altro. Inoltre dal 19 settembre scorso non c’è più nemmeno l’amministratore unico. Il biologo Aniello Carrafiello tiene le redini della società soltanto per assicurare l’ordinaria amministrazione: proprio in questi giorni la sindaca Cecilia Francese e l’assessore all’Ambiente Vincenzo Chiera stanno valutando differenti profili da poter mettere alla guida della partecipata. Partita difficile, visto che le prime scelte (l’ingegnere Giuseppe D’Acunzi e Giovanni Muoio) non paiono propense ad accettare.

Articoli simili

SEGUICI

11,542FansMi piace
82FollowerSegui

Ultimi articoli