Uccisione dei maiali, delle pecore e delle capre, il Comune pubblica l’avviso sulle regole per la macellazione delle carni per uso privato. Addio alla vecchia tradizione contadina? addio alle salsicce, soppressate, prosciutti e sanguinaccio “paesani”? E’, ormai, una certezza. Quartant’anni fa, il suino si macellava senza l’osservanza di alcuna norma, salvo quella del buon senso e della conoscenza diretta sullo stato di salute dell’animale. Oggi invece vanno rispettate regole ben precise per evitare una sanzione amministrativa da 2mila a 6mila euro. Pertanto, prima di macellare un maiale, una capra o una pecora, bisognerà ottenere apposita autorizzazione dell’Asl. Una famiglia non potrà ammazzare più di 4 suini e massimo 6 esemplari di ovi-caprini max 6 di età non superiore a 6 mesi. E’ vietata la macellazione nelle ore notturne. Gli animali devono essere uccisi da persona formata e con apposito attestato, nel rispetto del previsto Regolamento (CE) n,1099/2009. La carne macellata per uso privato non può essere commercializzata.
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