mercoledì, Giugno 19, 2024

Battipaglia. Civica Mente, studio su Alba srl: il costo del lavoro è troppo alto. Va riprogrammata

Presso la Sala Conferenze “Domenico Vicinanza” della Casa Comunale si è tenuto un convegno promosso da Civica Mente, incentrato sull’analisi dello stato di salute economico-finanziaria della società partecipata Alba e sulle possibilità di rilanciarne una azione incentrata sulla qualità del servizio e la redditività. Al convegno, oltre ai rappresentanti del movimento politico cittadino, hanno partecipato l’Assessore all’ambiente Dott. Vincenzo Chiera, il Dott. Aniello Carrafiello, già Amministratore Unico di Alba, la Dott.ssa Annalisa Spera, Segretario del Movimento Battipaglia Radici e Valori

“Lo studio è stato realizzato dal team economia di Civica Mente che ho avuto il piacere di coordinare” – afferma il presidente del movimento politico cittadino, Ugo Tedesco – Inoltre, abbiamo avuto un importante supporto dall’associazione P16, costituita da commercialisti operanti sul nostro territorio, che l’ha visionata fornendo utilissimi spunti di riflessione. Lo studio si concentra sugli ultimi cinque anni bilanci di Alba attualmente disponibili. La nostra partecipata è stata messa a confronto con un competitor privato operante sul nostro territorio. Ad avviso dell’associazione e dell’analista, infatti, la società in house presenta forti limitazioni sui ricavi in quanto l’80% degli stessi deve provenire dallo schema di convenzione con l’Ente. Sono stati riclassificati i bilanci di esercizio, quindi sia lo stato patrimoniale sia il conto economico, per calcolare gli indici di redditività e di produttività che sono stati messi a confronto con il competitor di riferimento. Successivamente, è stato effettuato un discounted cash flow, strumento che permette di valutare il valore economico del capitale e quindi di assegnare quantificazione alle quote del capitale sociale. Inoltre, è stato realizzato uno studio del rating bancario, al fine di comprendere la “bancabilità” della società. Tutto questo con l’obiettivo di fornire uno strumento di base grazie al quale fosse possibile ipotizzare l’avvio di un tavolo di lavoro con l’Amministrazione Comunale, la minoranza, le parti sociali ed i liberi professionisti che possa contribuire allo sviluppo di un piano industriale. Infatti, l’obiettivo di questo studio è quello di redigere un piano industriale di medio-lungo periodo, ovvero dai 5 ai 7 anni, in modo da fornire una prospettiva ed una pianificazione per la Società. Inoltre, la presenza di un piano industriale potrebbe consentire di partecipare ai bandi messi a disposizione dal PNRR o dallo Stato ovvero ad eventuali finanziamenti da parte di Invitalia”. Sulla stessa linea Valerio Giampaola.

“Siamo partiti da uno studio particolarmente tecnico perché siamo convinti che la politica, per essere credibile, debba smettere di affrontare le cose complesse in maniera semplicistica” – conclude il Segretario di Civica Mente Valerio Giampaola – Alba è una società che ha degli importanti numeri in termini di investimento e di fatturato, ma presenta criticità in termini di costi, in particolare sul costo del lavoro, nonostante la forza lavoro sia ampiamente sottodimensionata in relazione ai servizi che la Società dovrebbe fornire. Il confronto con una importante realtà privata del territorio non vuole essere descrittivo di una carenza, bensì di una possibilità che una città come Battipaglia potrebbe e dovrebbe sfruttare. Alba ha una entrata standard annuale da parte dell’Ente che rappresenta una uscita standard proveniente dai contribuenti, senza però un piano industriale che possa rendere efficiente

Alba. Questo perché la politica non ha mai affrontato la questione in maniera organica. Anche questa Amministrazione, che ormai governa da quasi sette anni, si è limitata a ricapitalizzazioni che hanno solo tamponato problemi di breve periodo. Si dovrebbe, quindi, decidere quale direzione dare a questa azienda, anche per fornire una risposta ai cittadini che annualmente pagano la TARI, unica imposta direttamente proporzionale al costo del servizio. Consegneremo questo lavoro all’Amministrazione perché, contrariamente a quanto afferma la maggioranza in merito al contributo costruttivo della minoranza, Civica Mente dall’inizio di questa consiliatura ha sempre cercato di fornire un contributo positivo attraverso più di sessanta mozioni e proposte deliberative, grazie al lavoro dei suoi dipartimenti tematici”.

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