Battipaglia. Le indagini sull’incidente stradale costato la vita a Gerardo D’Alessandro, il motociclista trentenne, potrebbero essere a un punto di svolta cruciale. Gli inquirenti della Procura di Salerno, coordinati dal pubblico ministero Morris Saba, si stanno concentrando sulla ricerca di elementi certi per ricostruire la dinamica dell’impatto avvenuto in località San Donato, lungo la strada provinciale 350 (Eboli-Olevano). Nelle ultime ore, i vigili urbani di Eboli hanno convocato in caserma due testimoni oculari. Si tratta delle stesse persone che hanno allertato i soccorsi del 118, ma che si sarebbero allontanate prima dell’arrivo dell’ambulanza senza fornire dettagli investigativi. Parallelamente, si segue una seconda pista nata da una segnalazione confidenziale: “una soffiata” legata a dei camici bianchi. Prima di immettersi sulla strada in direzione Olevano sul Tusciano, D’Alessandro si sarebbe fermato da un meccanico per un controllo alla moto. Gli inquirenti stanno incrociando gli orari di transito di quella fascia oraria per identificare e ascoltare i conducenti passati in zona al momento del tragico impatto. La ricostruzione sbatte però contro il problema della videosorveglianza. C’è forte amarezza tra i caschi bianchi ebolitani, guidati dal vicecomandante Damiano Lula, per il mancato funzionamento di una telecamera comunale situata proprio in zona San Donato, fuori servizio per manutenzione. Se fosse stata attiva, avrebbe registrato targhe e modelli dei veicoli in transito quel lunedì pomeriggio, escludendo o confermando il coinvolgimento di un pirata della strada. Al momento, l’unico supporto video arriva da una proprietà privata in via Pagano. I filmati, definiti “sgranati” a causa della distanza, mostrano poco a livello visivo ma contengono un audio prezioso. Dalle registrazioni si sentirebbero chiaramente i rumori di due motori distinti e, in particolare, il rombo di una moto seguito dal sopraggiungere di un altro veicolo, prima del silenzio. Mentre l’indagine si rivela complessa, il dolore stringe le comunità di Battipaglia ed Eboli. La salma del giovane biker è attualmente sotto sequestro nella cella frigorifera della sala mortuaria dell’ospedale, in attesa dell’esame autoptico che dovrebbe essere eseguita nella settimana successiva. Al momento, nessuno può avvicinarsi al feretro. Per rompere questo isolamento e stringersi intorno alla famiglia, domani sera si terrà un momento di preghiera comunitario per ricordare Gerardo. L’appuntamento e per le ore 22 e 30 dinanzi alla sua pasticceria. A seguire ci sarà un momento di preghiera sul Sagrato della Chiesa Sacro Cuore di Gesù (Via Rosa Jemma).









