martedì, Luglio 16, 2024

Amalfi. Tutto pronto per il concerto “Madri Dolorose” per ricordare La Passione della Resurrezione

La Passione della Resurrezione rivissuta attraverso il concerto “Madri Dolorose” all’Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi: un repertorio musicale paraliturgico di tradizione orale della regione Campania, in programma sabato 8 aprile 2023  alle ore 19. In scena, protagonisti del concerto Madri Dolorose, gli straordinari Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi, i Cantori del gruppo Arianova e i musicisti Michele Boné, Arcangelo Michele Caso, Paolo Propoli, Marino Sorrentino

«Il dolore della Madre, di tutte le madri, è universalmente trasversale. Motivazioni apparentemente lontane e distanti, per fede, tradizione, religione e condizione sociale, ci riconducono ad un unico sentimento di prostrazione e angoscia. Con questa consapevolezza è stata sviluppata un’idea di concerto/veglia, dove si potesse poeticamente rappresentare il dolore, la fatica, i sacrifici, la rabbia e perfino la “serenità” – spiega Gianni Lamagna – Quella delle Madri che aspirano ad una qualsiasi resurrezione che possa alleviare i dolori dei figlio. “Madri Dolorose” si aggiunge ai tanti eventi per la conservazione e la divulgazione del nostro patrimonio di arte, fede e cultura».

Il concerto fa riferimento al pianto di Maria e alla sua rappresentazione come da millenni è riproposta attraverso la musica, la pittura, la scultura, le forme teatrali e l’attualità: «Madri Dolorose è ricordo e ricerca di vecchie tradizioni, nuove scritture, misteri in processione, emozioni infantili, suoni, tensioni e preoccupazioni per un mondo che appiattisce e distrugge qualsiasi sentimento d’amore e d’armonia, privandoci dei valori fondamentali della solidarietà e della fratellanza».

Un concerto di speranze, che parte dalle antiche Laudi trecentesche fino ad arrivare al “Poema della Croce” di Alda Merini, che racconta un dolore e un amore universali. “Non sai quante cose io stia facendo per continuare a darti la vita. “E’ così bello dare la vita, soprattutto quando molti parlano solo di morte”, lo struggente verso di Hebe De Bonafini, una Madre di Plaza de Mayo (Buenos Aires), diventa messaggio di pace contro i crimini e le guerre nel mondo.

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