domenica, Luglio 21, 2024

Battipaglia. L’Anac boccia l’accordo Asmel: viola il codice degli appalti. Addio alla selezione dall’elenco unico pluricomunale?

L’accordo sottoscritto tra l’Asmel (Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali) e i Comuni aderenti per la selezione del personale è un’attività al di fuori del Codice dei Contratti e viola le norme in materia di contrattualistica pubblica, oltre che i principi comunitari di concorrenza, trasparenza e par condicio.

Lo ha sancito l’Anac con la Delibera ANAC del 20 giugno 2023con la quale ha specificato che l’intesa per la gestione associata della formazione di elenchi di idonei per le assunzioni di personale di cui all’art. 3 bis del D.L. n. 80/2021, sottoscritto tra alcuni comuni e ASMEL, si configura come un appalto di servizi a titolo oneroso da parte dei Comuni aderenti, a favore dell’associazione e si presta a potenziali ed indeterminate future violazioni del Codice degli appalti, nonché dei principi comunitari.

A questo punto l’Amministrazione comunale battipagliese, che a maggio scorso, dopo aver aderito ad Asmel, ha provveduto ad integrare e modificare il Regolamento dei concorsi e delle altre procedure di assunzione, dovrà rivedere il regolamento per attingere il personale dall’elenco pluricomunale?

Nei fatti il Comune di Battipaglia, con altri enti locali “potrebbe” (adesso secondo l’Anac pare proprio di no) formare un elenco unico per l’assunzione di personale idoneo.

Elenco che dovrebbe essere gestito congiuntamente dai Comuni aderenti a questo nuovo sistema attraverso il coordinamento dei rispettivi uffici, o avvalendosi di società esterne specializzate nel reclutamento e nella selezione del personale, costituendo a tal fine uffici dedicati alla gestione delle procedure.

A quanto pare, però, è tutto da rifare perché l’Anac non lo considera un procedimento legittimo.

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