Battipaglia. Minori al limite. Tra svantaggio sociale e disturbi del comportamento: quale tutela?
E’ questo il tema del convegno svolto al Teatro Bertoni di Battipaglia organizzato dall’ associazione UNA CASA PER LA VITA e la Coop. Sociale BETLEM.
Un vero e proprio seminario scientifico che, con i numerosi relatori, ha voluto accendere i riflettori su una delicata e complessa criticità.
Gli operatori hanno parlato di una vera e propria emergenza che sta divenendo cronica e pone sfide sempre più impegnative alla cittadinanza, alle istituzioni e ai professionisti coinvolti.
L’incontro ha messo a confronto diversi punti di vista e diverse metodologie di intervento nei servizi a tutela dei minori.
Dal dibattito sono emerse svariate esperienze, con suggerimenti e indicazioni, che verranno cristallizzate – nelle prossime settimane – in un documento, che potrà divenire uno spunto di proposta tecnica per gli operatori e per il legislatore.
Ciò al fine di poter affrontare praticamente le problematiche attinenti ai disturbi comportamentali dei ragazzi “ospitati” nelle strutture residenziali e semiresidenziali.
L’appuntamento è stata una preziosa occasione formativa per i neo-laureati e un momento di dialogo costruttivo tra professionisti che ricoprono ruoli chiave all’interno di diverse istituzioni (Terzo Settore, Politiche Sociali, Magistratura minorile, Sanità e Ricerca scientifica ecc.).
I lavori sono stati introdotti e moderati dall’avv. Carmine Galdi, che ha avuto la fortuna di amministrare un competente gruppo di lavoro, agevolando la buona riuscita del convegno.
Prima degli interventi dei relatori, Lorenza Lupaldi e Padre Ezio Miceli, i padroni di casa, hanno salutato la platea e i protagonisti, con i loro ringraziamenti e i pregiati consigli.
Non è mancata la partecipazione istituzionale della sindaca Cecilia Francese, che ha voluto ricordare il lavoro dell’Amministrazione nell’ambito delle politiche sociali, con l’impegno di riservare anche attraverso il nuovo piano di zona sociale maggiore attenzione proprio ai minori.

Hanno poi dato il loro contributo alla discussione:
- Dott.ssa Giulia Silla – Testimonianza di una educatrice professionale;

- Tommaso Maioriello Coordinatore del Piano di Zona Ambito S04_2 Pontecagnano
“La co-progettazione e le sue potenzialità”;
- Dott.ssa Linda Landolfi – assistente sociale – Piano di Zona Ambito S04_1 C/O Comune di Olevano S.T.
“Gli interventi con le famiglie multiproblematiche”;

- Dott. Aldo Diavoletto Dirigente UONPIA ASL Salerno
“La gestione della transizione tra clinica e inclusione scolastica”;

- Dott.ssa Antonella Troisi Magistrato presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno
“Natura, cultura… e giurisprudenza”;
- Dott. Raffaele Bracalenti (Presidente dell’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali)
“La famiglia del minore: dall’isolamento all’intrusione delle istituzioni”;

- Avv. Bello Rosanna Curatore Speciale presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno
“Chi difende i bambini?”;
- Dott. Vito Ferrara Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri
“Pubblica sicurezza e minori al limite”;

- Dott.ssa Marianna Ingenito – saluto finale – Cooperativa sociale Betlem.










