Battipaglia. Affidamento servizi legali, l’avv. Stallone ricorre al Tar per accedere agli atti della commissione giudicatrice

Affidamento dei servizi legali per la gestione del contenzioso amministrativo, attivo e passivo, di primo e secondo grado (Tar e Consiglio di Stato), l’avvocato Francesco Stallone, nella qualità di capogruppo di RTP, ricorre al Tar perché – a suo dire – il Comune gli ha negato l’accesso agli atti amministrativi della commissione giudicatrice determinando il silenzio rigetto.

Lo studio legale Stallone è giunto secondo in graduatoria dietro agli avvocati Criscuolo – De Vita e pertanto vuole scandagliare a fondo il procedimento seguito dalla triade interna che ha attribuito il punteggio per la formazione della graduatoria finale.

Per la cronaca, il valore complessivo del bando di gara (per 3 anni) è stato di Euro 214mila compreso di euro 16mila per una proroga di tre mesi alla scadenza contrattuale, ma con la riserva dell’Ente di impegnare 260mila euro (somma comprensiva di circa 47mila euro di Iva) nei bilanci 2023/2024/2025.

Stallone sia in data 13 luglio 2023 sua il 17 ottobre 2023 aveva richiesto di potere avere:

  • tutti i verbali relativi alla valutazione della propria offerta tecnica, da cui emergono anche i punteggi attribuiti alle singole voci che la compongono (Formazione post laurea; Esperienza e professionalità; Disponibilità; Miglioramento del servizio);
  • tutta la documentazione dell’offerta tecnica presentata dall’attuale primo in graduatoria (RTP Criscuolo);
  • tutti i verbali di valutazione dell’offerta tecnica dell’attuale primo classificato, da cui emergono anche i punteggi attribuiti alle singole voci che la compongono (Formazione post laurea; Esperienza e professionalità; Disponibilità; Miglioramento del servizio);
  • tutti i verbali relativi alle operazioni di apertura delle offerte tecniche ed economiche dei partecipanti.

Non avendo avuto alcuna risposta dagli appositi uffici di Palazzo di Città ha chiesto al Tribunale Amministrativo Regionale Sezione di Salerno l’annullamento, previa sospensiva, del silenzio diniego.

La prima sezione del Tar ha inoltre, in accoglimento della istanza abbreviazione termini, fissato la discussione della domanda cautelare per la camera di consiglio del 22 novembre del 2023. Fissata anche la discussione del merito del ricorso all’udienza del 10 gennaio 2024.

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