Sono partiti in settimana i lavori di restauro della monumentale Fontana dei Delfini di Capaccio Capoluogo. L’intervento, che rientra nel più vasto piano di riqualificazione del borgo antico del Capoluogo, si è reso necessario per eliminare alcune criticità dovute sostanzialmente al passare del tempo e alle influenze antropiche subite negli anni dal manufatto. Nel tempo, infatti, sia a causa dell’esposizione agli agenti meteorici che per effetto di alcuni atti vandalici, si sono innescati diversi fenomeni di degrado e di alterazione dei marmi e della pietra della fontana, monumento risalente alla fine del ‘600. Eventi che hanno fatto scaturire fenomeni di distacchi, fratturazioni ed esfoliazioni dei materiali lapidei. I lavori previsti riguarderanno, perciò, tutte queste criticità. Innanzitutto si provvederà al consolidamento generale della struttura e poi si andrà ad agire con trattamenti biocidi per estinguere definitivamente le proliferazioni di funghi e alghe. Sono previsti, tra gli altri interventi, l’integrazione di elementi mancanti (se necessario, anche con l’ausilio della tecnologia della stampa 3D), l’impermeabilizzazione delle vasche, la revisione degli impianti e il consolidamento, la ritassellatura e stuccatura delle parti della pavimentazione in pietra e del bordo del marciapiede dell’area intorno alla base della fontana. L’importo contrattuale per l’esecuzione dei lavori, affidati all’impresa “A.D. Restauro di Tozza Gerardina”, è di 33.883 euro. La durata dei lavori è stata prevista in circa 60 giorni.









