Campania. Contributo regionale a fondo perduto per le MPMI. La domanda va presentata entro il 10 gennaio (vedi tutti i dettagli)

La Regione Campania, al fine di fronteggiare gli effetti negativi dei provvedimenti legati all’emergenza epidemiologica derivante dalla diffusione del virus COVID-19, ha adottato diverse misure di sostegno sul territorio regionale.

Con Delibera di Giunta Regionale n. 544 del 30/11/2021, ha previsto un intervento di ristoro in forma di contributo a fondo perduto una tantum per far fronte alle esigenze finanziarie delle MPMI localizzate nell’ambito dei Distretti del commercio di cui alla DGR n. 387/2021 utilizzando il Fondo “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19” di cui all’art. 26 del decreto legge 22 marzo 2021, n. 41.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Le risorse finanziarie disponibili per l’intervento ammontano complessivamente a € 5.000.000,00.

I soggetti che possono presentare domanda sono le micro, piccole e medie imprese, collocate all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio, che esercitano attività di commercio al dettaglio identificate dai seguenti codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007: – 47.19, 47.30, 47.43, tutte le attività dei gruppi 47.5, e 47.6, 47.71, 47.72, 47.75, 47.76, 47.77, 47.78, 47.79, 47.82, 47.89 e 47.99.

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ

1) essere MPMI così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 e smi;

2) disporre di una unità locale, a far data almeno dal 1° gennaio 2019, collocata all’interno dell’ambito territoriale del Distretto del Commercio

3) svolgere attività di commercio al dettaglio dal 1° gennaio 2019 identificate dai seguenti codici della classificazione delle attività economiche ATECO 2007: 47.19, 47.30, 47.43, tutte le attività dei gruppi 47.5, e 47.6, 47.71, 47.72, 47.75, 47.76, 47.77. 47.78, 47.79, 47.82, 47.89 e 47.99;

4) aver subito una riduzione del fatturato nel 2020 rispetto all’annualità 2019, nella percentuale minima del:

– del 15% per le imprese il cui valore della produzione oscilla da euro 0,00 a euro 250.000,00;

– 20% per le imprese il cui valore della produzione oscilla da euro 250.000,01 a euro 1.000.000,00;

– 25% per le imprese il cui valore della produzione oscilla da euro 1.000.000,01 fino a euro 5.000.000,00;

– 30% per le imprese il cui valore della produzione va oltre euro 5.000.000,01;

CONTRIBUTO CONCEDIBILE

La misura, attuata attraverso procedura automatica ex Art. 4 del D. Lgs. 123/1998, consiste in un contributo una tantum, a titolo di ristoro e senza vincolo di rendicontazione, nella misura massima della variazione in diminuzione dei ricavi subita nell’annualità 2020 rispetto all’annualità 2019.

Gli aiuti sono concessi in regime de minimis, nel rispetto del Regolamento (UE) n. 1407/2013.

La Domanda può essere presentata dalle ore 16.00 del giorno 27.11.2023 e fino alle ore 16.00 del giorno 10.01.2024. La Domanda è resa nella forma di autocertificazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii, e deve essere presentata esclusivamente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, unicamente attraverso identità digitale (SPID), intestata al soggetto richiedente.

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