Vertenza Prysmian Fos, Consiglio comunale straordinario allargato alla partecipazione del presidente della provincia di Salerno Franco Alfieri e i sindaci del comprensorio della piana del Sele e dei picentini. Un’iniziativa voluta fortemente dalle organizzazioni sindacali della CGIL, Cisl e Uil, con all’ordine del giorno un documento politico programmatico per aprire un tavolo di confronto tra lavoratori, Governo e Prysmian Fos. Un tavolo che dovrà essere convocato dal Prefetto di Salerno su richiesta del sindaco di Battipaglia investito dal civico consesso e dai sindaci presenti ieri mattina a Palazzo di Città. Richiesta la partecipazione al tavolo di confronto tutta la deputazione parlamentare, regionale, dell’Anci e dell’Asi Salerno. Proprio da Antonio Visconti, presidente dell’Area di Sviluppo industriale, arriva la proposta in Consiglio comunale di portare al tavolo anche Open Fiber, azienda di Stato incaricata di installare la fibra ottica su tutto il territorio italiano. Sono fortissime le preoccupazioni dei 300 dipendenti della Prysmian di Battipaglia e l’indotto di almeno altri 300 operatori. La chiusura di Prysmian Fos cagionerebbe un danno economico e sociale irreparabile non solo a Battipaglia ma in tutta la provincia di Salerno. Sotto accusa il Governo che continua imperterrito ad ignorare al delicata vertenza e a comprare fibra cinesi e coreana, mettendo in ginocchio la produzione italiana di Battipaglia e soprattutto la Fos di Battipaglia.











