Tra i calcinacci della scuola F. Fiorentino abbattuta da quasi due anni spunta, con la forza di un fiore che spacca il cemento e come uno spiraglio di luce nel buio, un’eccezionale ed emozionante opera d’arte. Questo nuovo gioiello della street art, di cui beneficerà Battipaglia, è stato realizzato da Mino Centanni, Artista dall’indiscutibile talento, orgoglio per la nostra città. Anche questa volta Mino ha reso il luogo parte integrante dell’opera: quest’ultima raffigura infatti il tenero abbraccio di due bambini immersi in uno scenario di guerra; le macerie della scuola demolita completano l’opera, rendendo perfettamente chiara l’intenzione dell’Artista di trattare di guerra. I due bambini abbracciandosi tentano di proteggersi dall’orrore che stanno vivendo, esprimendo così affetto, consolazione, compassione, ma anche tanta paura. In alto a destra è presente un cartello, molto simile a quelli di segnaletica stradale, il quale riporta un’avvertenza: “Attenzione! Bambini che giocano”. Se si guarda con maggiore attenzione il segnale, si nota uno strappo che divide la parola GIOCANO. Il termine in questione, ormai strappato, diviene così una negazione: GIOCA / NO. Tra le due parole, scritto con un pennarello, è apposto il “VA”. Dunque, ci troviamo effettivamente dinanzi a un segnale che riporta la dicitura: “Attenzione! Bambini che GIOCAVANO”. Il fruitore subisce una sorta di trauma quando si accorge che il messaggio del cartello non è quello recepito dal primo sguardo, quindi resta turbato quando scopre che in quel luogo i bambini non giocano più. L’opera è coinvolgente, riflessiva, suggestiva, ed è un vanto che la nostra città ospiti creazioni artistiche di tale valore.










