Battipaglia – Il circolo del PD (foto di archivio: la segretaria Anna Raviele, il presidente Vincenzo Cestaro e i consiglieri comunali Zottoli e Visconti) ha espresso sgomento in risposta a una petizione che sta circolando nelle ultime ore, criticata per le sue “espressioni razziste” e per il “quotidiano allarmismo e populismo”.
Il Partito Democratico, pur senza fare nome, si riferisce alla petizione lanciata da Fratelli d’Italia di Battipaglia su change.org (https://www.change.org/p/basta-rivogliamo-una-citt%C3%A0-sicura?recruited_by_id=1fa75140-46a2-11ef-bfa4-ffe6dcc1a2d7&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_term=psf_combo_share_initial&utm_medium=facebook).
“Il problema della sicurezza a Battipaglia non ha colori, poiché i fenomeni di microcriminalità coinvolgono persone di tutte le nazionalità”.
L’organizzazione del partito che fa capo alla segretaria Anna Raviele sostiene nel comunicato stamopa che il problema esiste da tempo.
Un problema dovuto a una serie di concause, parftendo dalla “scarsa illuminazione” in centro e in periferia, dal silenzio dell’Amministrazione alle risse sotto gli occhi, dalla mancata attuazione di un piano di edilizia popolare che avrebbe potuto aiutare anche “i tanti vituperati extracomunitari ghettizzati”.
Senza parlare del sistema di videosorveglianza promesso e mai implementato.
“Bisognerebbe forse parlare di un problema di integrazione, dovuto alla mancanza di strutture adeguate. Gli immigrati, sono spesso costretti a scegliere tra sfruttamento e criminalità.
Il PD di Battipaglia attacca la politica populistica di Fratelli d’Italia, opponendosi agli allarmismi e alla caccia allo straniero, chiedendo “azioni concrete degne di un Paese e di una Città, la nostra, democratica”.









