L’integrazione che funziona: la storia di Koulibaly, da minore non accompagnato a cittadino attivo

Roscigno. Successo per il progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione). La lettera di Koulibaly Noumouke, un giovane accolto dalla comunità di Roscigno, racconta il suo percorso di crescita personale e di integrazione, evidenziando come un ambiente protetto e solidale possa davvero fare la differenza. Dall’arrivo in Italia come minore non accompagnato, ha costruito un percorso di studio e formazione, trovando supporto e affetto all’interno della comunità. Ora, con la patente di guida, un attestato di inglese e il desiderio di contribuire attivamente alla vita di Roscigno, Koulibaly chiede di poter proseguire la sua vita in questa realtà che lo ha accolto come una famiglia. Il sindaco Pino Palmieri (nella foto) ha pubblicato questa lettera come esempio del successo dell’integrazione, un invito a considerare l’accoglienza non solo come un dovere, ma come una straordinaria opportunità di crescita reciproca.

Koulibaly Noumouke

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