Misura interdittiva per autoriciclaggio e bancarotta fraudolenta. Sequestro patrimoniale da 340mila euro

Salerno. La guardia di finanza stamani ha eseguito la misura interdittiva del divieto di esercitare l’attività imprenditoriale per la durata di un anno nei confronti di Antonio FABBROCINO (cl. 84), al quale vengono contestati i reati di autoriciclaggio, di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, oltre che la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

In particolare, il G.I.P., su richiesta della Procura, ha disposto la misura interdittiva del divieto di esercitare l’attività imprenditoriale per la durata di un anno nei confronti di Antonio FABBROCINO (cl. 84), al quale vengono contestati i reati di autoriciclaggio, di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, oltre che la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

Risultano, altresì, indagati per i medesimi reati tributari e fallimentari, Giovanni FABBROCINO (cl. 48) ed Eleonora DI FLORA (cl. 56) e nei confronti di una società è stato disposto il sequestro preventivo di saldi attivi di conto corrente e titoli per un importo complessivo di circa 340.000 euro.

Secondo la ricostruzione operata dalla Procura ed avallata, allo stato, dal Giudice per le Indagini Preliminari, la situazione di crisi di tale società sarebbe stata causata dal trasferimento del patrimonio immobiliare ed aziendale ad altre persone giuridiche riconducibili sempre agli stessi indagati, tra cui la “FRATELLI FABBROCINO S.r.l.”, facendo venire meno, in tal modo, le garanzie poste a tutela dei creditori.

Le stesse condotte sarebbero state poi finalizzate ad impiegare alcuni beni provento di reato in una terza società, la GRUPPO FABBROCINO s.r.l. e a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva da parte dell’amministrazione finanziaria, a fronte dei debiti tributari maturati dalla FRATELLI FABBROCINO s..r.l..

In relazione alla tipologia di misura applicata ad Antonio FABBROCINO— meno afflittiva di quella richiesta dall’Ufficio di Procura — è stato presentato appello ai sensi dell’art. 310 c.p.p..

Si evidenzia che il richiamato provvedimento cautelare è stato emesso sulla base degli elementi probatori acquisiti in fase di indagini preliminari, pertanto, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione d’innocenza.

Indagati:

Giovanni FABBROCINO nato a San Gennaro Vesuviano (NA) il 2.08.1948 Antonio FABBROCINO nato a Battipaglia (SA) il 24.12.1984

Eleonora DI FLORA nata a Vallo della Lucania (SA) il 15.04.1956

Società coinvolte

FAGEL s.r.1. P.I. 03610700654

FRATELLI FABBROCINO s.r.l. P.I. 05203620652

GRUPPO FABBROCINO s.r.1. P.I. 05718190654

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