Non è rientrato lo stato di agitazione dei dipendenti comunali dopo l’impegno dell’Amministrazione al pagamento del trattamento accessorio per svariate centinaia di migliaia d’euro. Le organizzazioni sindacali ieri sono ritornate dal Prefetto di Salerno per comunicare che l’esecutivo cittadino non ha assolto agli obblighi remunerativi e pertanto hanno preannunciato manifestazioni di protesta, che potrebbero creare disagi ai servizi locali. A quanto pare il piano redatto dal segretario generale del Comune non ha avuto il visto del nucleo di valutazione e l’ente non ha corrisposto quanto atteso dai dipendenti. I dipendenti rivendicano il pagamento del trattamento accessorio della retribuzione per oltre 900mila euro. I segretari territoriali Rianna della FP CGIL, Amatruda della Cisl FP e Salvato della Uil FPC, con la RSU, al Prefetto hanno ribadito i punti della vertenza: 1) la mancata erogazione della performance 2023; 2) la mancata attribuzione dei differenziali economici del 2023; 3) la mancata liquidazione del salario accessorio fisso e continuativo (turnazione, reperibilità, festivo, ecc…) del 2024.











