Salerno – I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno, insieme al Gruppo per la Tutela della Salute di Napoli e al Comando Provinciale di Salerno, hanno eseguito oggi un’ordinanza applicativa di misure cautelari per dieci persone, accusate di gravi reati all’interno dell’Istituto Europeo della Terza Età. Le accuse riguardano maltrattamenti e, in alcuni casi, sequestro di persona, con atti di abuso e negligenza che avrebbero colpito persone anziane e disabili.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, hanno portato alla luce episodi di degrado e violenza: alcuni ospiti sarebbero stati legati a letti o sedie con vecchi indumenti e lasciati in condizioni igieniche precarie, privi di riscaldamento e di acqua calda. La gestione della struttura, secondo gli investigatori, sarebbe stata orientata al profitto, con carenze significative nel personale e negli standard di assistenza.
Misure cautelari eseguite:
• Sica Sante, nato a Montecorvino Rovella (SA) il 18 novembre 1960, arresti domiciliari. Accusato di maltrattamenti e sequestro di persona, sarebbe stato la figura di riferimento nella gestione della struttura, pur senza incarichi formali.
• Cupo Karolin, nata a Schwenningen (Germania) il 26 agosto 1966: divieto di esercitare imprese e di ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche ed imprese, per un anno.
• De Gregorio Gerardo, nato ad Acerno (SA) il 28 settembre 1964: obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, per presunti reati di maltrattamento e negligenza.
• Divieto di esercitare la professione di operatore socio-sanitario, per un anno:
• De Sio Riccardo, nato a Salerno il 25 ottobre 1990
• Pecoraro Cinzia, nata a Salerno il 13 marzo 1976
• Siano Salvatore, nato a Sarno (SA) il 14 giugno 1971
• Moreno Gerardina, nata a Salerno il 6 agosto 1971
• Terrone Cristiana, nata a Verona il 5 settembre 1968
• Acconcia Rosa Elisa, nata a Salerno il 24 agosto 1972
• Rallo Diana, nata a Salerno il 24 gennaio 2003
Il provvedimento è passibile di impugnazione, e le accuse saranno sottoposte al vaglio del giudice nelle prossime fasi processuali.










