Conferenza stampa, ieri pomeriggio, sul disastro del PIU Europa della sindaca Cecilia Francese e del consigliere comunale Gianluigi Farina. Dopo anni di blocco dei lavori per il completamento del centro intermodale per lo scambio gomma-ferro, l’esecutivo cittadino ha comunicato che, con determinazione dirigenziale del Settore Tecnico, è stata dichiarata la decadenza della “concessione della progettazione, della realizzazione e gestione del Centro Integrato di Interscambio Modale per il Trasporto delle Persone”. Un’opera pubblica costata circa 37 milioni di euro, con la gestione e il completamento della stessa affidata a privati. Un’opera che negli ultimi anni è stata attenzionata sia dalla politica sia dagli organi d’informazione, che puntualmente hanno denunciato il degrado assoluto in cui versa e lo sperpero di soldi dello Stato. Ieri, dunque, la svolta – a seguito anche di un incarico legale di 20mila euro, che ha dovuto trovare una soluzione tecnica. “Sopravvenuta carenza dei requisiti di qualificazione richiesti al concessionario, nell’indebita modifica della compagine affidataria, nei gravi inadempimenti nella conduzione dell’appalto in concessione, nella mancanza di diligenza e nella indebita volontà recessiva in difetto delle condizioni di legge”. L’Amministrazione comunale, intanto, riflette sulla riprogrammazione del PIU Europa assieme a RFI, al Ministero delle Infrastrutture e Traporti e la Regione Campania, quest’ultima competente per la pianificazione della rete del trasporto locale. La sindaca Cecilia Francese ha ringraziato i consiglieri comunali del partito democratico “che si sono resi parte attiva nell’accelerare rapporti istituzionali tra Comune e Regione, già ottimi di per se”. Tra i giornalisti, alla conferenza stampa, si è notata la presenza del capogruppo Luigi D’Acampora, del consigliere Antonio Visconti e della segretaria cittadina dei democratici Anna Raviele (foto portavoce della sindaca). La determina ( ad oggi non è ancora pubblicata sull’Albo Pretorio Online) prevede 30 giorni per l’acquisizione dell’area e dopo il Comune provvederà a bonificare la zona degradata. La proposta dell’esecutivo si compone di due interventi: la prima riguarda il completamento dell’opera per 7 milioni di euro. La seconda è relativa alla messa in sicurezza strada comunale di collegamento centro Città – Agglomerato ASI: Via Colombo – Nuovo Sottopasso Ferroviario – Viale della Previdenza – Viale Inghilterra che prevede un investimento di 16 milioni di euro. Il tutto d’intesa con la Regione Campania e una volta completata l’infrastruttura a l’intenzione è quella di affidarla alla gestione di una società della Rete Ferroviaria Italiana.










